La storia infinita

  • In un pianeta lontano...ricco di sterminate foreste ....popolato da fantastiche creature.... viveva felice una tribù...dove le donne erano .... rispettate e non maltrattate ....in armonia ed insieme.... con alcuni indigeni misteriosi...decisero unire le forze ..... per difendersi dagli invasori....che allora andarono altrove....a mangiarsi un panino.....La gioia fu tale..... che decisero di festeggiare .... e organizzarono un banchetto ...al quale invitarono anche ...il Re degli animali ... Che mangiò solo vegetariano.... e tutti si stupirono....Una voce si levò.....all'improvviso rompendo il silenzio......e pronunciò queste parole ..... "A tutti i Presenti...... faccio un annuncio importante..... Mangiate a sazietà adesso....perché in questo giorno.... dobbiamo ringraziare gli dei.......abbiamo vinto, per cui... .non dobbiamo più preoccuparci .... del nostro acerrimo nemico.....ma possiamo dedicarci a ......a costruire la Città.....fatta solo di cioccolato".

    L'annuncio provocò immensa gioia...la musica diede inizio......ai lavori e ognuno.... diede il massimo per...... rendere la città bellissima. Però di colpo venne...un forte temporale e....... la città si riempì ...di farfalle incredibilmente colorate.....che volando intorno a.... alberi di zucchero crearono.... una nuvola colorata di ...bolle di sapone iridescenti....che facevano brillare tutta...la gente. Un arcobaleno.... bellissimo faceva stupire tutti...sull'arco colorato danzava.... una misteriosa figura che....sorrideva e lanciava caramelle.......come se lanciasse amore.....e fu così che....un giorno scivolò giu....non si fece male.....dal momento che era....una dolce, delicata fatina.

    Non era ancora riuscita...ad imparare a volare….per cui si rivolse...alla fata madrina e......le propose uno scambio : "Se tu mi insegnerai....ad essere in grado di… volare libera nel cielo.. avrai la mia anima"

    Fata madrina allora disse: "....C' era una volta...una famiglia di coccinelle…un giorno si trovò...difronte ad uno ostacolo...che per superarlo dovette.... mettersi le scarpe impermeabili....era uno stagno magico ..... molto torbido e profondo......paura attanagliò la famigliola.....rimasero in silenzio per.....pensare, ma la soluzione....era sotto illoro........naso, dovevano solo crederci."

    L' incredula fatina Sabrina .......capì che doveva solo...rendersi conto che doveva.....spiegare le ali e....accarezzare il cielo fluttuando... in modo da avere......vento a favore per....risalire sul suo arcobaleno.

    Fu allora che comparve.....dal nulla un minuscolo... unicorno allegro e pimpante....Sabrina, allungò una mano....lentamente nella sua direzione.....lo accarezzò dolcemente e.....chiese il suo nome......"Pegaso mi chiamo, sono uno dei sette unicorni......vivo nella Foresta Proibita….ed ho un sogno...Portare Pace Nel Mondo".

    Gli occhi di Sabrina ......lo guardarono con tenerezza....ed ella non esitò......a dirgli: "se davvero…. è questo che sogni.....allora sappi che dovrai… assecondare una mia richiesta.....accompagnarmi a Fantasia, città....a capo del regno.....della Luce, là troveremo....-ebbe un' esitazione- ..troveremo il desiderato e famigerato....Pirata Morgan, egli saprà...dirci cosa sta succedendo.

    Sabrina e Pegaso s'incamminarono....ma il piccolo unicorno...si ricordò che aveva....dimenticato qualcosa di importante...doveva bere alla fonte...."Puliti dentro, belli fuori".....per fare tanta plin-plin...….La pipì di unicorno...nasconde infatti un segreto...idrata la pelle e...appiana le rughe, peròha un effetto collaterale: se proprio si esagera,...fa dimenticare il passato….e probabilmente anche il…. proprio nome.

    Finì in una radura il viaggio.....dei due nuovi compagni, ...ma quando stavano per....giungere al fiume di......miele, accadde qualcosa d'inaspettato.... A loro insaputa, infatti, ...famelici alieni stavano tramando...qualcosa che presto, ahimè,...avrebbe cambiato per sempre.....le loro giovani vite.

    Il tempo, gli alieni..... e le catastrofi naturali...,li fecero per un attimo dubitare di loro stessi, ma........si fecero coraggio e....affrontarono a viso aperto i famelici alieni dicendo a chiare lettere:"non riuscirete mai a... invadere questo territorio sacro!!!"

    E Sabrina tocco' la punta del corno del suo celeste amico: immediatamente gli alieni ringhianti e zannuti.... si trasformarono in delicati.....e fragranti pasticcini al rhum.

    Ripresero finalmente il viaggio.... anche se erano decisamente appesantiti per essersi rimpinzati abbondantemente di pasticcini al rhum, tuttavia......ripartirono felici diretti verso Fantasia, capitale del Regno della Luce per incontrare il famoso pirata Morgan.

    Cammina e vola, vola e cammina......arrivarono ben presto ad un incrocio dove era situata una fontanella zampillante......da cui sgorgava delizioso un trasparente liquido rosso rubino profumato di rosa; disse a quel punto Sabrina:".....fermiamoci qua stanotte, poi si vedrà.

    "Che dici? beviamo alla fontanella?" Rispose Pegaso:"...con attenzione però, perchè attira e profuma ma in realtà non sappiamo di che si tratti!" E a piccoli sorsi, facendolo lunghe pause e osservandosi, bevvero la pozione magica ma, a parte il dissetarsi con grande gusto e piacere, non accadde proprio un bel nulla.

    Fantasia era ancora lontana, ripreso quindi il viaggio all'alba del giorno dopo, si sentivano felici e contenti quando, all'improvviso,....un altro pericolo si prospettò loro:un vortice misterioso blu notte sbarrò loro la strada e il cielo d'un tratto si oscurò.

    Spaventati e confusi, decisero comunque di non fuggire ma di combattere con tutte le loro forze contro...questo nuovo temibile nemico:ilvortice blu infatti si era consolidato magicamente ed era diventato un enorme pterodattilo blu che......disceso a terra chiese loro: " Microbi insignificanti, non penserete mica di passare,vero? Ho già un certo languorino...piccoli, ma gustosi siete!"

    Fu allora, che come per magia si materializzò la gigantesca Isotta, mamma di Pegaso, che caricò puntando il corno lunghissimo e affilatissimo il mostro: atterrito lo pterodattilo se la diede a gambe levate.

    "Mamma!!", proruppe allora felice Pegaso andando a strofinare il musino contro la pancia di Isotta, "Resta con noi!!"

    Fu così che il trio così ricomposto riprese il viaggio..... per arrivare a destinazione.

    Finalmente Fantasia non era più così lontana e, scortati dalla possente Isotta, i nostri due eroi si sentivano ormai al sicuro ma......un altro temibile pericolo non avrebbe tardato a palesarsi: infatti, all'improvvisoCastigo, un possente drago gli sbarrò la strada.

    "Sono io il guardiano di Fantasia: non passerete, vi carbonizzerò!"....Solo allora dall'ombra sbucò..... un coraggioso guerriero che sguainando la sua spada, urlò: "Eric è il mio nome e sono il Signore di queste terre mentre Morgan è un vile usurpatore: loro per me sono ospiti e quindi ti ordino di farli passare!"

    Fu così che si ritrovarono alle porte di Fantasia...."Vi devo lasciare", disse il prode guerriero, "Morgan mi cerca per uccidermi: io sono il legittimo erede di Fantasia:Krone, da lui spodestato con un vile colpo di stato è mio padre e adesso è rinchiuso nelle segrete del castello, con i guerrieri a me fedeli dovrò.... liberare tutti per fare giustizia e rimettere Krone sul trono. Mi vedrete quando sarà il momento giusto dunque, addio per ora!

    I nostri tre eroi allora entrarono nelle mura della città: Fantasia era una splendida città con palazzi di cristallo e piena di vita,i nostri eroi si avvidero subito che gli abitanti, multietnci, multiformi e variamente colorati, erano però tristissimi e quindi decisero che avrebbero ad ogni costo portato gioia, unione e amicizia dove oggi regnava la tristezza; per cui dovettero impegnarsi per far capire che diseguaglianza e diversità, non devono dividere semmai.... unire e fortificare tutto.

    Decisero allora di fare un girotondo mano nella mano... così da far capireche solo stando uniti.....si è più forti e nessuno potrà mai sconfiggere la forza dell' Amicizia.

    Ecco dunque comparire Morgan..... la pizza cadde su di lui sporcandolo e facendolo arrabbiare furiosamente.... ma poco dopo venne...Bartolo suo fedele servitore e ripulì tutto.

    A quel punto accadde un prodigio: il rude Morgan scoppiò in lacrime, solo allora Sabrina capì che il potere logora e non rende felici, soprattutto quando è usurpato.

    Tutti erano molto affamati, prepararono quindi una merenda da consumare assieme ma hanno bruciato la carne...pensarono allora di preparare una colorata insalata.... quello era super delizioso, tutti mangiarono felici e soddisfatti, ma ha dato loro la diarrea....solo con un magico infuso tutto passò.

    Finalmente Sabrina potè incontrare Morgan....sono andati al cinema insieme e poi a mangiare un gelato. E nacque un grande amore.<3

    Sabrina e Morgan decisero allora che loro volevano una vita felice, per cui regalarono a tutti gli abitanti un dolce.....ma si sono rifiutati di averlo....rattristati dalla cosa tornarono a palazzo per fare disastri e rompere tutto, ma alla fine decisero di ballare e i suoi piedi feriscono tutta la notte.

    Il giorno dopo Sabrina e Morgan decisero di partire assieme e di mangiare un sacco di cibo e ingrassare.

    La città di Astrid era la loro meta per trovare..... il grande tesoro che..avrebbe finalmente portato la pace e avrebbe messo tutti in condizione di essere felici.

    Si incamminarono, ma inciamparono subito nei loro piedi tanto erano diventati grassi!

    Dovettero allora aspettare l'arrivo..... del grande e saggio... Paolino che li avrebbe curati... con le sue lunghe....dita li toccò e magicamente.... è stato perso nel mare....il libro degli incantesimi. ma non temete perchè...la Magia non conosce confini, Paolino... è un mago esperto saprà lo stesso guarirvi.

    Fu allora che accadde un prodigio....

  • In un pianeta lontano...ricco di sterminate foreste ....popolato da fantastiche creature.... viveva felice una tribù...dove le donne erano .... rispettate e non maltrattate ....in armonia ed insieme.... con alcuni indigeni misteriosi...decisero unire le forze ..... per difendersi dagli invasori....che allora andarono altrove....a mangiarsi un panino.....La gioia fu tale..... che decisero di festeggiare .... e organizzarono un banchetto ...al quale invitarono anche ...il Re degli animali ... Che mangiò solo vegetariano.... e tutti si stupirono....Una voce si levò.....all'improvviso rompendo il silenzio......e pronunciò queste parole ..... "A tutti i Presenti...... faccio un annuncio importante..... Mangiate a sazietà adesso....perché in questo giorno.... dobbiamo ringraziare gli dei.......abbiamo vinto, per cui... .non dobbiamo più preoccuparci .... del nostro acerrimo nemico.....ma possiamo dedicarci a ......a costruire la Città.....fatta solo di cioccolato".

    L'annuncio provocò immensa gioia...la musica diede inizio......ai lavori e ognuno.... diede il massimo per...... rendere la città bellissima. Però di colpo venne...un forte temporale e....... la città si riempì ...di farfalle incredibilmente colorate.....che volando intorno a.... alberi di zucchero crearono.... una nuvola colorata di ...bolle di sapone iridescenti....che facevano brillare tutta...la gente. Un arcobaleno.... bellissimo faceva stupire tutti...sull'arco colorato danzava.... una misteriosa figura che....sorrideva e lanciava caramelle.......come se lanciasse amore.....e fu così che....un giorno scivolò giu....non si fece male.....dal momento che era....una dolce, delicata fatina.

    Non era ancora riuscita...ad imparare a volare….per cui si rivolse...alla fata madrina e......le propose uno scambio : "Se tu mi insegnerai....ad essere in grado di… volare libera nel cielo.. avrai la mia anima"

    Fata madrina allora disse: "....C' era una volta...una famiglia di coccinelle…un giorno si trovò...difronte ad uno ostacolo...che per superarlo dovette.... mettersi le scarpe impermeabili....era uno stagno magico ..... molto torbido e profondo......paura attanagliò la famigliola.....rimasero in silenzio per.....pensare, ma la soluzione....era sotto illoro........naso, dovevano solo crederci."

    L' incredula fatina Sabrina .......capì che doveva solo...rendersi conto che doveva.....spiegare le ali e....accarezzare il cielo fluttuando... in modo da avere......vento a favore per....risalire sul suo arcobaleno.

    Fu allora che comparve.....dal nulla un minuscolo... unicorno allegro e pimpante....Sabrina, allungò una mano....lentamente nella sua direzione.....lo accarezzò dolcemente e.....chiese il suo nome......"Pegaso mi chiamo, sono uno dei sette unicorni......vivo nella Foresta Proibita….ed ho un sogno...Portare Pace Nel Mondo".

    Gli occhi di Sabrina ......lo guardarono con tenerezza....ed ella non esitò......a dirgli: "se davvero…. è questo che sogni.....allora sappi che dovrai… assecondare una mia richiesta.....accompagnarmi a Fantasia, città....a capo del regno.....della Luce, là troveremo....-ebbe un' esitazione- ..troveremo il desiderato e famigerato....Pirata Morgan, egli saprà...dirci cosa sta succedendo.

    Sabrina e Pegaso s'incamminarono....ma il piccolo unicorno...si ricordò che aveva....dimenticato qualcosa di importante...doveva bere alla fonte...."Puliti dentro, belli fuori".....per fare tanta plin-plin...….La pipì di unicorno...nasconde infatti un segreto...idrata la pelle e...appiana le rughe, peròha un effetto collaterale: se proprio si esagera,...fa dimenticare il passato….e probabilmente anche il…. proprio nome.

    Finì in una radura il viaggio.....dei due nuovi compagni, ...ma quando stavano per....giungere al fiume di......miele, accadde qualcosa d'inaspettato.... A loro insaputa, infatti, ...famelici alieni stavano tramando...qualcosa che presto, ahimè,...avrebbe cambiato per sempre.....le loro giovani vite.

    Il tempo, gli alieni..... e le catastrofi naturali...,li fecero per un attimo dubitare di loro stessi, ma........si fecero coraggio e....affrontarono a viso aperto i famelici alieni dicendo a chiare lettere:"non riuscirete mai a... invadere questo territorio sacro!!!"

    E Sabrina tocco' la punta del corno del suo celeste amico: immediatamente gli alieni ringhianti e zannuti.... si trasformarono in delicati.....e fragranti pasticcini al rhum.

    Ripresero finalmente il viaggio.... anche se erano decisamente appesantiti per essersi rimpinzati abbondantemente di pasticcini al rhum, tuttavia......ripartirono felici diretti verso Fantasia, capitale del Regno della Luce per incontrare il famoso pirata Morgan.

    Cammina e vola, vola e cammina......arrivarono ben presto ad un incrocio dove era situata una fontanella zampillante......da cui sgorgava delizioso un trasparente liquido rosso rubino profumato di rosa; disse a quel punto Sabrina:".....fermiamoci qua stanotte, poi si vedrà.

    "Che dici? beviamo alla fontanella?" Rispose Pegaso:"...con attenzione però, perchè attira e profuma ma in realtà non sappiamo di che si tratti!" E a piccoli sorsi, facendolo lunghe pause e osservandosi, bevvero la pozione magica ma, a parte il dissetarsi con grande gusto e piacere, non accadde proprio un bel nulla.

    Fantasia era ancora lontana, ripreso quindi il viaggio all'alba del giorno dopo, si sentivano felici e contenti quando, all'improvviso,....un altro pericolo si prospettò loro:un vortice misterioso blu notte sbarrò loro la strada e il cielo d'un tratto si oscurò.

    Spaventati e confusi, decisero comunque di non fuggire ma di combattere con tutte le loro forze contro...questo nuovo temibile nemico:ilvortice blu infatti si era consolidato magicamente ed era diventato un enorme pterodattilo blu che......disceso a terra chiese loro: " Microbi insignificanti, non penserete mica di passare,vero? Ho già un certo languorino...piccoli, ma gustosi siete!"

    Fu allora, che come per magia si materializzò la gigantesca Isotta, mamma di Pegaso, che caricò puntando il corno lunghissimo e affilatissimo il mostro: atterrito lo pterodattilo se la diede a gambe levate.

    "Mamma!!", proruppe allora felice Pegaso andando a strofinare il musino contro la pancia di Isotta, "Resta con noi!!"

    Fu così che il trio così ricomposto riprese il viaggio..... per arrivare a destinazione.

    Finalmente Fantasia non era più così lontana e, scortati dalla possente Isotta, i nostri due eroi si sentivano ormai al sicuro ma......un altro temibile pericolo non avrebbe tardato a palesarsi: infatti, all'improvvisoCastigo, un possente drago gli sbarrò la strada.

    "Sono io il guardiano di Fantasia: non passerete, vi carbonizzerò!"....Solo allora dall'ombra sbucò..... un coraggioso guerriero che sguainando la sua spada, urlò: "Eric è il mio nome e sono il Signore di queste terre mentre Morgan è un vile usurpatore: loro per me sono ospiti e quindi ti ordino di farli passare!"

    Fu così che si ritrovarono alle porte di Fantasia...."Vi devo lasciare", disse il prode guerriero, "Morgan mi cerca per uccidermi: io sono il legittimo erede di Fantasia:Krone, da lui spodestato con un vile colpo di stato è mio padre e adesso è rinchiuso nelle segrete del castello, con i guerrieri a me fedeli dovrò.... liberare tutti per fare giustizia e rimettere Krone sul trono. Mi vedrete quando sarà il momento giusto dunque, addio per ora!

    I nostri tre eroi allora entrarono nelle mura della città: Fantasia era una splendida città con palazzi di cristallo e piena di vita,i nostri eroi si avvidero subito che gli abitanti, multietnci, multiformi e variamente colorati, erano però tristissimi e quindi decisero che avrebbero ad ogni costo portato gioia, unione e amicizia dove oggi regnava la tristezza; per cui dovettero impegnarsi per far capire che diseguaglianza e diversità, non devono dividere semmai.... unire e fortificare tutto.

    Decisero allora di fare un girotondo mano nella mano... così da far capireche solo stando uniti.....si è più forti e nessuno potrà mai sconfiggere la forza dell' Amicizia.

    Ecco dunque comparire Morgan..... la pizza cadde su di lui sporcandolo e facendolo arrabbiare furiosamente.... ma poco dopo venne...Bartolo suo fedele servitore e ripulì tutto.

    A quel punto accadde un prodigio: il rude Morgan scoppiò in lacrime, solo allora Sabrina capì che il potere logora e non rende felici, soprattutto quando è usurpato.

    Tutti erano molto affamati, prepararono quindi una merenda da consumare assieme ma hanno bruciato la carne...pensarono allora di preparare una colorata insalata.... quello era super delizioso, tutti mangiarono felici e soddisfatti, ma ha dato loro la diarrea....solo con un magico infuso tutto passò.

    Finalmente Sabrina potè incontrare Morgan....sono andati al cinema insieme e poi a mangiare un gelato. E nacque un grande amore.<3

    Sabrina e Morgan decisero allora che loro volevano una vita felice, per cui regalarono a tutti gli abitanti un dolce.....ma si sono rifiutati di averlo....rattristati dalla cosa tornarono a palazzo per fare disastri e rompere tutto, ma alla fine decisero di ballare e i suoi piedi feriscono tutta la notte.

    Il giorno dopo Sabrina e Morgan decisero di partire assieme e di mangiare un sacco di cibo e ingrassare.

    La città di Astrid era la loro meta per trovare..... il grande tesoro che..avrebbe finalmente portato la pace e avrebbe messo tutti in condizione di essere felici.

    Si incamminarono, ma inciamparono subito nei loro piedi tanto erano diventati grassi!

    Dovettero allora aspettare l'arrivo..... del grande e saggio... Paolino che li avrebbe curati... con le sue lunghe....dita li toccò e magicamente.... è stato perso nel mare....il libro degli incantesimi. ma non temete perchè...la Magia non conosce confini, Paolino... è un mago esperto saprà lo stesso guarirvi.

    Fu allora che accadde un prodigio: Morgan e Sabrina tornarono snelli e scattanti, e....

    noomi-rapace-the-girl-with-dragon-tatoo.jpg<3<3<3<3



    que

    viva

    Ctb!

  • In un pianeta lontano...ricco di sterminate foreste ....popolato da fantastiche creature.... viveva felice una tribù...dove le donne erano .... rispettate e non maltrattate ....in armonia ed insieme.... con alcuni indigeni misteriosi...decisero unire le forze ..... per difendersi dagli invasori....che allora andarono altrove....a mangiarsi un panino.....La gioia fu tale..... che decisero di festeggiare .... e organizzarono un banchetto ...al quale invitarono anche ...il Re degli animali ... Che mangiò solo vegetariano.... e tutti si stupirono....Una voce si levò.....all'improvviso rompendo il silenzio......e pronunciò queste parole ..... "A tutti i Presenti...... faccio un annuncio importante..... Mangiate a sazietà adesso....perché in questo giorno.... dobbiamo ringraziare gli dei.......abbiamo vinto, per cui... .non dobbiamo più preoccuparci .... del nostro acerrimo nemico.....ma possiamo dedicarci a ......a costruire la Città.....fatta solo di cioccolato".

    L'annuncio provocò immensa gioia...la musica diede inizio......ai lavori e ognuno.... diede il massimo per...... rendere la città bellissima. Però di colpo venne...un forte temporale e....... la città si riempì ...di farfalle incredibilmente colorate.....che volando intorno a.... alberi di zucchero crearono.... una nuvola colorata di ...bolle di sapone iridescenti....che facevano brillare tutta...la gente. Un arcobaleno.... bellissimo faceva stupire tutti...sull'arco colorato danzava.... una misteriosa figura che....sorrideva e lanciava caramelle.......come se lanciasse amore.....e fu così che....un giorno scivolò giu....non si fece male.....dal momento che era....una dolce, delicata fatina.

    Non era ancora riuscita...ad imparare a volare….per cui si rivolse...alla fata madrina e......le propose uno scambio : "Se tu mi insegnerai....ad essere in grado di… volare libera nel cielo.. avrai la mia anima"

    Fata madrina allora disse: "....C' era una volta...una famiglia di coccinelle…un giorno si trovò...difronte ad uno ostacolo...che per superarlo dovette.... mettersi le scarpe impermeabili....era uno stagno magico ..... molto torbido e profondo......paura attanagliò la famigliola.....rimasero in silenzio per.....pensare, ma la soluzione....era sotto illoro........naso, dovevano solo crederci."

    L' incredula fatina Sabrina .......capì che doveva solo...rendersi conto che doveva.....spiegare le ali e....accarezzare il cielo fluttuando... in modo da avere......vento a favore per....risalire sul suo arcobaleno.

    Fu allora che comparve.....dal nulla un minuscolo... unicorno allegro e pimpante....Sabrina, allungò una mano....lentamente nella sua direzione.....lo accarezzò dolcemente e.....chiese il suo nome......"Pegaso mi chiamo, sono uno dei sette unicorni......vivo nella Foresta Proibita….ed ho un sogno...Portare Pace Nel Mondo".

    Gli occhi di Sabrina ......lo guardarono con tenerezza....ed ella non esitò......a dirgli: "se davvero…. è questo che sogni.....allora sappi che dovrai… assecondare una mia richiesta.....accompagnarmi a Fantasia, città....a capo del regno.....della Luce, là troveremo....-ebbe un' esitazione- ..troveremo il desiderato e famigerato....Pirata Morgan, egli saprà...dirci cosa sta succedendo.

    Sabrina e Pegaso s'incamminarono....ma il piccolo unicorno...si ricordò che aveva....dimenticato qualcosa di importante...doveva bere alla fonte...."Puliti dentro, belli fuori".....per fare tanta plin-plin...….La pipì di unicorno...nasconde infatti un segreto...idrata la pelle e...appiana le rughe, peròha un effetto collaterale: se proprio si esagera,...fa dimenticare il passato….e probabilmente anche il…. proprio nome.

    Finì in una radura il viaggio.....dei due nuovi compagni, ...ma quando stavano per....giungere al fiume di......miele, accadde qualcosa d'inaspettato.... A loro insaputa, infatti, ...famelici alieni stavano tramando...qualcosa che presto, ahimè,...avrebbe cambiato per sempre.....le loro giovani vite.

    Il tempo, gli alieni..... e le catastrofi naturali...,li fecero per un attimo dubitare di loro stessi, ma........si fecero coraggio e....affrontarono a viso aperto i famelici alieni dicendo a chiare lettere:"non riuscirete mai a... invadere questo territorio sacro!!!"

    E Sabrina tocco' la punta del corno del suo celeste amico: immediatamente gli alieni ringhianti e zannuti.... si trasformarono in delicati.....e fragranti pasticcini al rhum.

    Ripresero finalmente il viaggio.... anche se erano decisamente appesantiti per essersi rimpinzati abbondantemente di pasticcini al rhum, tuttavia......ripartirono felici diretti verso Fantasia, capitale del Regno della Luce per incontrare il famoso pirata Morgan.

    Cammina e vola, vola e cammina......arrivarono ben presto ad un incrocio dove era situata una fontanella zampillante......da cui sgorgava delizioso un trasparente liquido rosso rubino profumato di rosa; disse a quel punto Sabrina:".....fermiamoci qua stanotte, poi si vedrà.

    "Che dici? beviamo alla fontanella?" Rispose Pegaso:"...con attenzione però, perchè attira e profuma ma in realtà non sappiamo di che si tratti!" E a piccoli sorsi, facendolo lunghe pause e osservandosi, bevvero la pozione magica ma, a parte il dissetarsi con grande gusto e piacere, non accadde proprio un bel nulla.

    Fantasia era ancora lontana, ripreso quindi il viaggio all'alba del giorno dopo, si sentivano felici e contenti quando, all'improvviso,....un altro pericolo si prospettò loro:un vortice misterioso blu notte sbarrò loro la strada e il cielo d'un tratto si oscurò.

    Spaventati e confusi, decisero comunque di non fuggire ma di combattere con tutte le loro forze contro...questo nuovo temibile nemico:ilvortice blu infatti si era consolidato magicamente ed era diventato un enorme pterodattilo blu che......disceso a terra chiese loro: " Microbi insignificanti, non penserete mica di passare,vero? Ho già un certo languorino...piccoli, ma gustosi siete!"

    Fu allora, che come per magia si materializzò la gigantesca Isotta, mamma di Pegaso, che caricò puntando il corno lunghissimo e affilatissimo il mostro: atterrito lo pterodattilo se la diede a gambe levate.

    "Mamma!!", proruppe allora felice Pegaso andando a strofinare il musino contro la pancia di Isotta, "Resta con noi!!"

    Fu così che il trio così ricomposto riprese il viaggio..... per arrivare a destinazione.

    Finalmente Fantasia non era più così lontana e, scortati dalla possente Isotta, i nostri due eroi si sentivano ormai al sicuro ma......un altro temibile pericolo non avrebbe tardato a palesarsi: infatti, all'improvvisoCastigo, un possente drago gli sbarrò la strada.

    "Sono io il guardiano di Fantasia: non passerete, vi carbonizzerò!"....Solo allora dall'ombra sbucò..... un coraggioso guerriero che sguainando la sua spada, urlò: "Eric è il mio nome e sono il Signore di queste terre mentre Morgan è un vile usurpatore: loro per me sono ospiti e quindi ti ordino di farli passare!"
    Fu così che si ritrovarono alle porte di Fantasia...."Vi devo lasciare", disse il prode guerriero, "Morgan mi cerca per uccidermi: io sono il legittimo erede di Fantasia:Krone, da lui spodestato con un vile colpo di stato è mio padre e adesso è rinchiuso nelle segrete del castello, con i guerrieri a me fedeli dovrò.... liberare tutti per fare giustizia e rimettere Krone sul trono. Mi vedrete quando sarà il momento giusto dunque, addio per ora!

    I nostri tre eroi allora entrarono nelle mura della città: Fantasia era una splendida città con palazzi di cristallo e piena di vita,i nostri eroi si avvidero subito che gli abitanti, multietnci, multiformi e variamente colorati, erano però tristissimi e quindi decisero che avrebbero ad ogni costo portato gioia, unione e amicizia dove oggi regnava la tristezza; per cui dovettero impegnarsi per far capire che diseguaglianza e diversità, non devono dividere semmai.... unire e fortificare tutto.

    Decisero allora di fare un girotondo mano nella mano... così da far capireche solo stando uniti.....si è più forti e nessuno potrà mai sconfiggere la forza dell' Amicizia.

    Ecco dunque comparire Morgan..... la pizza cadde su di lui sporcandolo e facendolo arrabbiare furiosamente.... ma poco dopo venne...Bartolo suo fedele servitore e ripulì tutto.

    A quel punto accadde un prodigio: il rude Morgan scoppiò in lacrime, solo allora Sabrina capì che il potere logora e non rende felici, soprattutto quando è usurpato.

    Tutti erano molto affamati, prepararono quindi una merenda da consumare assieme ma hanno bruciato la carne...pensarono allora di preparare una colorata insalata.... quello era super delizioso, tutti mangiarono felici e soddisfatti, ma ha dato loro la diarrea....solo con un magico infuso tutto passò.

    Finalmente Sabrina potè incontrare Morgan....sono andati al cinema insieme e poi a mangiare un gelato. E nacque un grande amore.<3

    Sabrina e Morgan decisero allora che loro volevano una vita felice, per cui regalarono a tutti gli abitanti un dolce.....ma si sono rifiutati di averlo....rattristati dalla cosa tornarono a palazzo per fare disastri e rompere tutto, ma alla fine decisero di ballare e i suoi piedi feriscono tutta la notte.

    Il giorno dopo Sabrina e Morgan decisero di partire assieme e di mangiare un sacco di cibo e ingrassare.

    La città di Astrid era la loro meta per trovare..... il grande tesoro che..avrebbe finalmente portato la pace e avrebbe messo tutti in condizione di essere felici.

    Si incamminarono, ma inciamparono subito nei loro piedi tanto erano diventati grassi!

    Dovettero allora aspettare l'arrivo..... del grande e saggio... Paolino che li avrebbe curati... con le sue lunghe....dita li toccò e magicamente.... è stato perso nel mare....il libro degli incantesimi. ma non temete perchè...la Magia non conosce confini, Paolino... è un mago esperto saprà lo stesso guarirvi

    Fu allora che accadde un prodigio: Morgan e Sabrina tornarono snelli e scattanti, e....poterono riprendere il viaggio verso Astrid.


  • In un pianeta lontano...ricco di sterminate foreste ....popolato da fantastiche creature.... viveva felice una tribù...dove le donne erano .... rispettate e non maltrattate ....in armonia ed insieme.... con alcuni indigeni misteriosi...decisero unire le forze ..... per difendersi dagli invasori....che allora andarono altrove....a mangiarsi un panino.....La gioia fu tale..... che decisero di festeggiare .... e organizzarono un banchetto ...al quale invitarono anche ...il Re degli animali ... Che mangiò solo vegetariano.... e tutti si stupirono....Una voce si levò.....all'improvviso rompendo il silenzio......e pronunciò queste parole ..... "A tutti i Presenti...... faccio un annuncio importante..... Mangiate a sazietà adesso....perché in questo giorno.... dobbiamo ringraziare gli dei.......abbiamo vinto, per cui... .non dobbiamo più preoccuparci .... del nostro acerrimo nemico.....ma possiamo dedicarci a ......a costruire la Città.....fatta solo di cioccolato".

    L'annuncio provocò immensa gioia...la musica diede inizio......ai lavori e ognuno.... diede il massimo per...... rendere la città bellissima. Però di colpo venne...un forte temporale e....... la città si riempì ...di farfalle incredibilmente colorate.....che volando intorno a.... alberi di zucchero crearono.... una nuvola colorata di ...bolle di sapone iridescenti....che facevano brillare tutta...la gente. Un arcobaleno.... bellissimo faceva stupire tutti...sull'arco colorato danzava.... una misteriosa figura che....sorrideva e lanciava caramelle.......come se lanciasse amore.....e fu così che....un giorno scivolò giu....non si fece male.....dal momento che era....una dolce, delicata fatina.

    Non era ancora riuscita...ad imparare a volare….per cui si rivolse...alla fata madrina e......le propose uno scambio : "Se tu mi insegnerai....ad essere in grado di… volare libera nel cielo.. avrai la mia anima"

    Fata madrina allora disse: "....C' era una volta...una famiglia di coccinelle…un giorno si trovò...difronte ad uno ostacolo...che per superarlo dovette.... mettersi le scarpe impermeabili....era uno stagno magico ..... molto torbido e profondo......paura attanagliò la famigliola.....rimasero in silenzio per.....pensare, ma la soluzione....era sotto illoro........naso, dovevano solo crederci."

    L' incredula fatina Sabrina .......capì che doveva solo...rendersi conto che doveva.....spiegare le ali e....accarezzare il cielo fluttuando... in modo da avere......vento a favore per....risalire sul suo arcobaleno.

    Fu allora che comparve.....dal nulla un minuscolo... unicorno allegro e pimpante....Sabrina, allungò una mano....lentamente nella sua direzione.....lo accarezzò dolcemente e.....chiese il suo nome......"Pegaso mi chiamo, sono uno dei sette unicorni......vivo nella Foresta Proibita….ed ho un sogno...Portare Pace Nel Mondo".

    Gli occhi di Sabrina ......lo guardarono con tenerezza....ed ella non esitò......a dirgli: "se davvero…. è questo che sogni.....allora sappi che dovrai… assecondare una mia richiesta.....accompagnarmi a Fantasia, città....a capo del regno.....della Luce, là troveremo....-ebbe un' esitazione- ..troveremo il desiderato e famigerato....Pirata Morgan, egli saprà...dirci cosa sta succedendo.

    Sabrina e Pegaso s'incamminarono....ma il piccolo unicorno...si ricordò che aveva....dimenticato qualcosa di importante...doveva bere alla fonte...."Puliti dentro, belli fuori".....per fare tanta plin-plin...….La pipì di unicorno...nasconde infatti un segreto...idrata la pelle e...appiana le rughe, peròha un effetto collaterale: se proprio si esagera,...fa dimenticare il passato….e probabilmente anche il…. proprio nome.

    Finì in una radura il viaggio.....dei due nuovi compagni, ...ma quando stavano per....giungere al fiume di......miele, accadde qualcosa d'inaspettato.... A loro insaputa, infatti, ...famelici alieni stavano tramando...qualcosa che presto, ahimè,...avrebbe cambiato per sempre.....le loro giovani vite.

    Il tempo, gli alieni..... e le catastrofi naturali...,li fecero per un attimo dubitare di loro stessi, ma........si fecero coraggio e....affrontarono a viso aperto i famelici alieni dicendo a chiare lettere:"non riuscirete mai a... invadere questo territorio sacro!!!"

    E Sabrina tocco' la punta del corno del suo celeste amico: immediatamente gli alieni ringhianti e zannuti.... si trasformarono in delicati.....e fragranti pasticcini al rhum.

    Ripresero finalmente il viaggio.... anche se erano decisamente appesantiti per essersi rimpinzati abbondantemente di pasticcini al rhum, tuttavia......ripartirono felici diretti verso Fantasia, capitale del Regno della Luce per incontrare il famoso pirata Morgan.

    Cammina e vola, vola e cammina......arrivarono ben presto ad un incrocio dove era situata una fontanella zampillante......da cui sgorgava delizioso un trasparente liquido rosso rubino profumato di rosa; disse a quel punto Sabrina:".....fermiamoci qua stanotte, poi si vedrà.

    "Che dici? beviamo alla fontanella?" Rispose Pegaso:"...con attenzione però, perchè attira e profuma ma in realtà non sappiamo di che si tratti!" E a piccoli sorsi, facendolo lunghe pause e osservandosi, bevvero la pozione magica ma, a parte il dissetarsi con grande gusto e piacere, non accadde proprio un bel nulla.

    Fantasia era ancora lontana, ripreso quindi il viaggio all'alba del giorno dopo, si sentivano felici e contenti quando, all'improvviso,....un altro pericolo si prospettò loro:un vortice misterioso blu notte sbarrò loro la strada e il cielo d'un tratto si oscurò.

    Spaventati e confusi, decisero comunque di non fuggire ma di combattere con tutte le loro forze contro...questo nuovo temibile nemico:ilvortice blu infatti si era consolidato magicamente ed era diventato un enorme pterodattilo blu che......disceso a terra chiese loro: " Microbi insignificanti, non penserete mica di passare,vero? Ho già un certo languorino...piccoli, ma gustosi siete!"

    Fu allora, che come per magia si materializzò la gigantesca Isotta, mamma di Pegaso, che caricò puntando il corno lunghissimo e affilatissimo il mostro: atterrito lo pterodattilo se la diede a gambe levate.

    "Mamma!!", proruppe allora felice Pegaso andando a strofinare il musino contro la pancia di Isotta, "Resta con noi!!"

    Fu così che il trio così ricomposto riprese il viaggio..... per arrivare a destinazione.

    Finalmente Fantasia non era più così lontana e, scortati dalla possente Isotta, i nostri due eroi si sentivano ormai al sicuro ma......un altro temibile pericolo non avrebbe tardato a palesarsi: infatti, all'improvvisoCastigo, un possente drago gli sbarrò la strada.

    "Sono io il guardiano di Fantasia: non passerete, vi carbonizzerò!"....Solo allora dall'ombra sbucò..... un coraggioso guerriero che sguainando la sua spada, urlò: "Eric è il mio nome e sono il Signore di queste terre mentre Morgan è un vile usurpatore: loro per me sono ospiti e quindi ti ordino di farli passare!"

    Fu così che si ritrovarono alle porte di Fantasia...."Vi devo lasciare", disse il prode guerriero, "Morgan mi cerca per uccidermi: io sono il legittimo erede di Fantasia:Krone, da lui spodestato con un vile colpo di stato è mio padre e adesso è rinchiuso nelle segrete del castello, con i guerrieri a me fedeli dovrò.... liberare tutti per fare giustizia e rimettere Krone sul trono. Mi vedrete quando sarà il momento giusto dunque, addio per ora!

    I nostri tre eroi allora entrarono nelle mura della città: Fantasia era una splendida città con palazzi di cristallo e piena di vita,i nostri eroi si avvidero subito che gli abitanti, multietnci, multiformi e variamente colorati, erano però tristissimi e quindi decisero che avrebbero ad ogni costo portato gioia, unione e amicizia dove oggi regnava la tristezza; per cui dovettero impegnarsi per far capire che diseguaglianza e diversità, non devono dividere semmai.... unire e fortificare tutto.

    Decisero allora di fare un girotondo mano nella mano... così da far capireche solo stando uniti.....si è più forti e nessuno potrà mai sconfiggere la forza dell' Amicizia.

    Ecco dunque comparire Morgan..... la pizza cadde su di lui sporcandolo e facendolo arrabbiare furiosamente.... ma poco dopo venne...Bartolo suo fedele servitore e ripulì tutto.

    A quel punto accadde un prodigio: il rude Morgan scoppiò in lacrime, solo allora Sabrina capì che il potere logora e non rende felici, soprattutto quando è usurpato.

    Tutti erano molto affamati, prepararono quindi una merenda da consumare assieme ma hanno bruciato la carne...pensarono allora di preparare una colorata insalata.... quello era super delizioso, tutti mangiarono felici e soddisfatti, ma ha dato loro la diarrea....solo con un magico infuso tutto passò.

    Finalmente Sabrina potè incontrare Morgan....sono andati al cinema insieme e poi a mangiare un gelato. E nacque un grande amore.<3

    Sabrina e Morgan decisero allora che loro volevano una vita felice, per cui regalarono a tutti gli abitanti un dolce.....ma si sono rifiutati di averlo....rattristati dalla cosa tornarono a palazzo per fare disastri e rompere tutto, ma alla fine decisero di ballare e i suoi piedi feriscono tutta la notte.

    Il giorno dopo Sabrina e Morgan decisero di partire assieme e di mangiare un sacco di cibo e ingrassare.

    La città di Astrid era la loro meta per trovare..... il grande tesoro che..avrebbe finalmente portato la pace e avrebbe messo tutti in condizione di essere felici.

    Si incamminarono, ma inciamparono subito nei loro piedi tanto erano diventati grassi!

    Dovettero allora aspettare l'arrivo..... del grande e saggio... Paolino che li avrebbe curati... con le sue lunghe....dita li toccò e magicamente.... è stato perso nel mare....il libro degli incantesimi. ma non temete perchè...la Magia non conosce confini, Paolino... è un mago esperto saprà lo stesso guarirvi

    Fu allora che accadde un prodigio: Morgan e Sabrina tornarono snelli e scattanti, e....poterono riprendere il viaggio verso Astrid. Ripresero il sentiero felici...

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                                                                                                            Moderazione in questo formato e colore.

  • In un pianeta lontano...ricco di sterminate foreste ....popolato da fantastiche creature.... viveva felice una tribù...dove le donne erano .... rispettate e non maltrattate ....in armonia ed insieme.... con alcuni indigeni misteriosi...decisero unire le forze ..... per difendersi dagli invasori....che allora andarono altrove....a mangiarsi un panino.....La gioia fu tale..... che decisero di festeggiare .... e organizzarono un banchetto ...al quale invitarono anche ...il Re degli animali ... Che mangiò solo vegetariano.... e tutti si stupirono....Una voce si levò.....all'improvviso rompendo il silenzio......e pronunciò queste parole ..... "A tutti i Presenti...... faccio un annuncio importante..... Mangiate a sazietà adesso....perché in questo giorno.... dobbiamo ringraziare gli dei.......abbiamo vinto, per cui... .non dobbiamo più preoccuparci .... del nostro acerrimo nemico.....ma possiamo dedicarci a ......a costruire la Città.....fatta solo di cioccolato".

    L'annuncio provocò immensa gioia...la musica diede inizio......ai lavori e ognuno.... diede il massimo per...... rendere la città bellissima. Però di colpo venne...un forte temporale e....... la città si riempì ...di farfalle incredibilmente colorate.....che volando intorno a.... alberi di zucchero crearono.... una nuvola colorata di ...bolle di sapone iridescenti....che facevano brillare tutta...la gente. Un arcobaleno.... bellissimo faceva stupire tutti...sull'arco colorato danzava.... una misteriosa figura che....sorrideva e lanciava caramelle.......come se lanciasse amore.....e fu così che....un giorno scivolò giu....non si fece male.....dal momento che era....una dolce, delicata fatina.

    Non era ancora riuscita...ad imparare a volare….per cui si rivolse...alla fata madrina e......le propose uno scambio : "Se tu mi insegnerai....ad essere in grado di… volare libera nel cielo.. avrai la mia anima"

    Fata madrina allora disse: "....C' era una volta...una famiglia di coccinelle…un giorno si trovò...difronte ad uno ostacolo...che per superarlo dovette.... mettersi le scarpe impermeabili....era uno stagno magico ..... molto torbido e profondo......paura attanagliò la famigliola.....rimasero in silenzio per.....pensare, ma la soluzione....era sotto illoro........naso, dovevano solo crederci."

    L' incredula fatina Sabrina .......capì che doveva solo...rendersi conto che doveva.....spiegare le ali e....accarezzare il cielo fluttuando... in modo da avere......vento a favore per....risalire sul suo arcobaleno.

    Fu allora che comparve.....dal nulla un minuscolo... unicorno allegro e pimpante....Sabrina, allungò una mano....lentamente nella sua direzione.....lo accarezzò dolcemente e.....chiese il suo nome......"Pegaso mi chiamo, sono uno dei sette unicorni......vivo nella Foresta Proibita….ed ho un sogno...Portare Pace Nel Mondo".

    Gli occhi di Sabrina ......lo guardarono con tenerezza....ed ella non esitò......a dirgli: "se davvero…. è questo che sogni.....allora sappi che dovrai… assecondare una mia richiesta.....accompagnarmi a Fantasia, città....a capo del regno.....della Luce, là troveremo....-ebbe un' esitazione- ..troveremo il desiderato e famigerato....Pirata Morgan, egli saprà...dirci cosa sta succedendo.

    Sabrina e Pegaso s'incamminarono....ma il piccolo unicorno...si ricordò che aveva....dimenticato qualcosa di importante...doveva bere alla fonte...."Puliti dentro, belli fuori".....per fare tanta plin-plin...….La pipì di unicorno...nasconde infatti un segreto...idrata la pelle e...appiana le rughe, peròha un effetto collaterale: se proprio si esagera,...fa dimenticare il passato….e probabilmente anche il…. proprio nome.

    Finì in una radura il viaggio.....dei due nuovi compagni, ...ma quando stavano per....giungere al fiume di......miele, accadde qualcosa d'inaspettato.... A loro insaputa, infatti, ...famelici alieni stavano tramando...qualcosa che presto, ahimè,...avrebbe cambiato per sempre.....le loro giovani vite.

    Il tempo, gli alieni..... e le catastrofi naturali...,li fecero per un attimo dubitare di loro stessi, ma........si fecero coraggio e....affrontarono a viso aperto i famelici alieni dicendo a chiare lettere:"non riuscirete mai a... invadere questo territorio sacro!!!"

    E Sabrina tocco' la punta del corno del suo celeste amico: immediatamente gli alieni ringhianti e zannuti.... si trasformarono in delicati.....e fragranti pasticcini al rhum.

    Ripresero finalmente il viaggio.... anche se erano decisamente appesantiti per essersi rimpinzati abbondantemente di pasticcini al rhum, tuttavia......ripartirono felici diretti verso Fantasia, capitale del Regno della Luce per incontrare il famoso pirata Morgan.

    Cammina e vola, vola e cammina......arrivarono ben presto ad un incrocio dove era situata una fontanella zampillante......da cui sgorgava delizioso un trasparente liquido rosso rubino profumato di rosa; disse a quel punto Sabrina:".....fermiamoci qua stanotte, poi si vedrà.

    "Che dici? beviamo alla fontanella?" Rispose Pegaso:"...con attenzione però, perchè attira e profuma ma in realtà non sappiamo di che si tratti!" E a piccoli sorsi, facendolo lunghe pause e osservandosi, bevvero la pozione magica ma, a parte il dissetarsi con grande gusto e piacere, non accadde proprio un bel nulla.

    Fantasia era ancora lontana, ripreso quindi il viaggio all'alba del giorno dopo, si sentivano felici e contenti quando, all'improvviso,....un altro pericolo si prospettò loro:un vortice misterioso blu notte sbarrò loro la strada e il cielo d'un tratto si oscurò.

    Spaventati e confusi, decisero comunque di non fuggire ma di combattere con tutte le loro forze contro...questo nuovo temibile nemico:ilvortice blu infatti si era consolidato magicamente ed era diventato un enorme pterodattilo blu che......disceso a terra chiese loro: " Microbi insignificanti, non penserete mica di passare,vero? Ho già un certo languorino...piccoli, ma gustosi siete!"

    Fu allora, che come per magia si materializzò la gigantesca Isotta, mamma di Pegaso, che caricò puntando il corno lunghissimo e affilatissimo il mostro: atterrito lo pterodattilo se la diede a gambe levate.

    "Mamma!!", proruppe allora felice Pegaso andando a strofinare il musino contro la pancia di Isotta, "Resta con noi!!"

    Fu così che il trio così ricomposto riprese il viaggio..... per arrivare a destinazione.

    Finalmente Fantasia non era più così lontana e, scortati dalla possente Isotta, i nostri due eroi si sentivano ormai al sicuro ma......un altro temibile pericolo non avrebbe tardato a palesarsi: infatti, all'improvvisoCastigo, un possente drago gli sbarrò la strada.

    "Sono io il guardiano di Fantasia: non passerete, vi carbonizzerò!"....Solo allora dall'ombra sbucò..... un coraggioso guerriero che sguainando la sua spada, urlò: "Eric è il mio nome e sono il Signore di queste terre mentre Morgan è un vile usurpatore: loro per me sono ospiti e quindi ti ordino di farli passare!"
    Fu così che si ritrovarono alle porte di Fantasia...."Vi devo lasciare", disse il prode guerriero, "Morgan mi cerca per uccidermi: io sono il legittimo erede di Fantasia:Krone, da lui spodestato con un vile colpo di stato è mio padre e adesso è rinchiuso nelle segrete del castello, con i guerrieri a me fedeli dovrò.... liberare tutti per fare giustizia e rimettere Krone sul trono. Mi vedrete quando sarà il momento giusto dunque, addio per ora!

    I nostri tre eroi allora entrarono nelle mura della città: Fantasia era una splendida città con palazzi di cristallo e piena di vita,i nostri eroi si avvidero subito che gli abitanti, multietnci, multiformi e variamente colorati, erano però tristissimi e quindi decisero che avrebbero ad ogni costo portato gioia, unione e amicizia dove oggi regnava la tristezza; per cui dovettero impegnarsi per far capire che diseguaglianza e diversità, non devono dividere semmai.... unire e fortificare tutto.

    Decisero allora di fare un girotondo mano nella mano... così da far capireche solo stando uniti.....si è più forti e nessuno potrà mai sconfiggere la forza dell' Amicizia.

    Ecco dunque comparire Morgan..... la pizza cadde su di lui sporcandolo e facendolo arrabbiare furiosamente.... ma poco dopo venne...Bartolo suo fedele servitore e ripulì tutto.

    A quel punto accadde un prodigio: il rude Morgan scoppiò in lacrime, solo allora Sabrina capì che il potere logora e non rende felici, soprattutto quando è usurpato.

    Tutti erano molto affamati, prepararono quindi una merenda da consumare assieme ma hanno bruciato la carne...pensarono allora di preparare una colorata insalata.... quello era super delizioso, tutti mangiarono felici e soddisfatti, ma ha dato loro la diarrea....solo con un magico infuso tutto passò.

    Finalmente Sabrina potè incontrare Morgan....sono andati al cinema insieme e poi a mangiare un gelato. E nacque un grande amore.<3

    Sabrina e Morgan decisero allora che loro volevano una vita felice, per cui regalarono a tutti gli abitanti un dolce.....ma si sono rifiutati di averlo....rattristati dalla cosa tornarono a palazzo per fare disastri e rompere tutto, ma alla fine decisero di ballare e i suoi piedi feriscono tutta la notte.

    Il giorno dopo Sabrina e Morgan decisero di partire assieme e di mangiare un sacco di cibo e ingrassare.

    La città di Astrid era la loro meta per trovare..... il grande tesoro che..avrebbe finalmente portato la pace e avrebbe messo tutti in condizione di essere felici.

    Si incamminarono, ma inciamparono subito nei loro piedi tanto erano diventati grassi!

    Dovettero allora aspettare l'arrivo..... del grande e saggio... Paolino che li avrebbe curati... con le sue lunghe....dita li toccò e magicamente.... è stato perso nel mare....il libro degli incantesimi. ma non temete perchè...la Magia non conosce confini, Paolino... è un mago esperto saprà lo stesso guarirvi

    Fu allora che accadde un prodigio: Morgan e Sabrina tornarono snelli e scattanti, e....poterono riprendere il viaggio verso Astrid.

    Ripresero il sentiero felici quando ad un tratto di fronte a loro...

  • In un pianeta lontano...ricco di sterminate foreste ....popolato da fantastiche creature.... viveva felice una tribù...dove le donne erano .... rispettate e non maltrattate ....in armonia ed insieme.... con alcuni indigeni misteriosi...decisero unire le forze ..... per difendersi dagli invasori....che allora andarono altrove....a mangiarsi un panino.....La gioia fu tale..... che decisero di festeggiare .... e organizzarono un banchetto ...al quale invitarono anche ...il Re degli animali ... Che mangiò solo vegetariano.... e tutti si stupirono....Una voce si levò.....all'improvviso rompendo il silenzio......e pronunciò queste parole ..... "A tutti i Presenti...... faccio un annuncio importante..... Mangiate a sazietà adesso....perché in questo giorno.... dobbiamo ringraziare gli dei.......abbiamo vinto, per cui... .non dobbiamo più preoccuparci .... del nostro acerrimo nemico.....ma possiamo dedicarci a ......a costruire la Città.....fatta solo di cioccolato".

    L'annuncio provocò immensa gioia...la musica diede inizio......ai lavori e ognuno.... diede il massimo per...... rendere la città bellissima. Però di colpo venne...un forte temporale e....... la città si riempì ...di farfalle incredibilmente colorate.....che volando intorno a.... alberi di zucchero crearono.... una nuvola colorata di ...bolle di sapone iridescenti....che facevano brillare tutta...la gente. Un arcobaleno.... bellissimo faceva stupire tutti...sull'arco colorato danzava.... una misteriosa figura che....sorrideva e lanciava caramelle.......come se lanciasse amore.....e fu così che....un giorno scivolò giu....non si fece male.....dal momento che era....una dolce, delicata fatina.

    Non era ancora riuscita...ad imparare a volare….per cui si rivolse...alla fata madrina e......le propose uno scambio : "Se tu mi insegnerai....ad essere in grado di… volare libera nel cielo.. avrai la mia anima"

    Fata madrina allora disse: "....C' era una volta...una famiglia di coccinelle…un giorno si trovò...difronte ad uno ostacolo...che per superarlo dovette.... mettersi le scarpe impermeabili....era uno stagno magico ..... molto torbido e profondo......paura attanagliò la famigliola.....rimasero in silenzio per.....pensare, ma la soluzione....era sotto illoro........naso, dovevano solo crederci."

    L' incredula fatina Sabrina .......capì che doveva solo...rendersi conto che doveva.....spiegare le ali e....accarezzare il cielo fluttuando... in modo da avere......vento a favore per....risalire sul suo arcobaleno.

    Fu allora che comparve.....dal nulla un minuscolo... unicorno allegro e pimpante....Sabrina, allungò una mano....lentamente nella sua direzione.....lo accarezzò dolcemente e.....chiese il suo nome......"Pegaso mi chiamo, sono uno dei sette unicorni......vivo nella Foresta Proibita….ed ho un sogno...Portare Pace Nel Mondo".

    Gli occhi di Sabrina ......lo guardarono con tenerezza....ed ella non esitò......a dirgli: "se davvero…. è questo che sogni.....allora sappi che dovrai… assecondare una mia richiesta.....accompagnarmi a Fantasia, città....a capo del regno.....della Luce, là troveremo....-ebbe un' esitazione- ..troveremo il desiderato e famigerato....Pirata Morgan, egli saprà...dirci cosa sta succedendo.

    Sabrina e Pegaso s'incamminarono....ma il piccolo unicorno...si ricordò che aveva....dimenticato qualcosa di importante...doveva bere alla fonte...."Puliti dentro, belli fuori".....per fare tanta plin-plin...….La pipì di unicorno...nasconde infatti un segreto...idrata la pelle e...appiana le rughe, peròha un effetto collaterale: se proprio si esagera,...fa dimenticare il passato….e probabilmente anche il…. proprio nome.

    Finì in una radura il viaggio.....dei due nuovi compagni, ...ma quando stavano per....giungere al fiume di......miele, accadde qualcosa d'inaspettato.... A loro insaputa, infatti, ...famelici alieni stavano tramando...qualcosa che presto, ahimè,...avrebbe cambiato per sempre.....le loro giovani vite.

    Il tempo, gli alieni..... e le catastrofi naturali...,li fecero per un attimo dubitare di loro stessi, ma........si fecero coraggio e....affrontarono a viso aperto i famelici alieni dicendo a chiare lettere:"non riuscirete mai a... invadere questo territorio sacro!!!"

    E Sabrina tocco' la punta del corno del suo celeste amico: immediatamente gli alieni ringhianti e zannuti.... si trasformarono in delicati.....e fragranti pasticcini al rhum.

    Ripresero finalmente il viaggio.... anche se erano decisamente appesantiti per essersi rimpinzati abbondantemente di pasticcini al rhum, tuttavia......ripartirono felici diretti verso Fantasia, capitale del Regno della Luce per incontrare il famoso pirata Morgan.

    Cammina e vola, vola e cammina......arrivarono ben presto ad un incrocio dove era situata una fontanella zampillante......da cui sgorgava delizioso un trasparente liquido rosso rubino profumato di rosa; disse a quel punto Sabrina:".....fermiamoci qua stanotte, poi si vedrà.

    "Che dici? beviamo alla fontanella?" Rispose Pegaso:"...con attenzione però, perchè attira e profuma ma in realtà non sappiamo di che si tratti!" E a piccoli sorsi, facendolo lunghe pause e osservandosi, bevvero la pozione magica ma, a parte il dissetarsi con grande gusto e piacere, non accadde proprio un bel nulla.

    Fantasia era ancora lontana, ripreso quindi il viaggio all'alba del giorno dopo, si sentivano felici e contenti quando, all'improvviso,....un altro pericolo si prospettò loro:un vortice misterioso blu notte sbarrò loro la strada e il cielo d'un tratto si oscurò.

    Spaventati e confusi, decisero comunque di non fuggire ma di combattere con tutte le loro forze contro...questo nuovo temibile nemico:ilvortice blu infatti si era consolidato magicamente ed era diventato un enorme pterodattilo blu che......disceso a terra chiese loro: " Microbi insignificanti, non penserete mica di passare,vero? Ho già un certo languorino...piccoli, ma gustosi siete!"

    Fu allora, che come per magia si materializzò la gigantesca Isotta, mamma di Pegaso, che caricò puntando il corno lunghissimo e affilatissimo il mostro: atterrito lo pterodattilo se la diede a gambe levate.

    "Mamma!!", proruppe allora felice Pegaso andando a strofinare il musino contro la pancia di Isotta, "Resta con noi!!"

    Fu così che il trio così ricomposto riprese il viaggio..... per arrivare a destinazione.

    Finalmente Fantasia non era più così lontana e, scortati dalla possente Isotta, i nostri due eroi si sentivano ormai al sicuro ma......un altro temibile pericolo non avrebbe tardato a palesarsi: infatti, all'improvvisoCastigo, un possente drago gli sbarrò la strada.

    "Sono io il guardiano di Fantasia: non passerete, vi carbonizzerò!"....Solo allora dall'ombra sbucò..... un coraggioso guerriero che sguainando la sua spada, urlò: "Eric è il mio nome e sono il Signore di queste terre mentre Morgan è un vile usurpatore: loro per me sono ospiti e quindi ti ordino di farli passare!"

    Fu così che si ritrovarono alle porte di Fantasia...."Vi devo lasciare", disse il prode guerriero, "Morgan mi cerca per uccidermi: io sono il legittimo erede di Fantasia:Krone, da lui spodestato con un vile colpo di stato è mio padre e adesso è rinchiuso nelle segrete del castello, con i guerrieri a me fedeli dovrò.... liberare tutti per fare giustizia e rimettere Krone sul trono. Mi vedrete quando sarà il momento giusto dunque, addio per ora!

    I nostri tre eroi allora entrarono nelle mura della città: Fantasia era una splendida città con palazzi di cristallo e piena di vita,i nostri eroi si avvidero subito che gli abitanti, multietnci, multiformi e variamente colorati, erano però tristissimi e quindi decisero che avrebbero ad ogni costo portato gioia, unione e amicizia dove oggi regnava la tristezza; per cui dovettero impegnarsi per far capire che diseguaglianza e diversità, non devono dividere semmai.... unire e fortificare tutto.

    Decisero allora di fare un girotondo mano nella mano... così da far capireche solo stando uniti.....si è più forti e nessuno potrà mai sconfiggere la forza dell' Amicizia.

    Ecco dunque comparire Morgan..... la pizza cadde su di lui sporcandolo e facendolo arrabbiare furiosamente.... ma poco dopo venne...Bartolo suo fedele servitore e ripulì tutto.

    A quel punto accadde un prodigio: il rude Morgan scoppiò in lacrime, solo allora Sabrina capì che il potere logora e non rende felici, soprattutto quando è usurpato.

    Tutti erano molto affamati, prepararono quindi una merenda da consumare assieme ma hanno bruciato la carne...pensarono allora di preparare una colorata insalata.... quello era super delizioso, tutti mangiarono felici e soddisfatti, ma ha dato loro la diarrea....solo con un magico infuso tutto passò.

    Finalmente Sabrina potè incontrare Morgan....sono andati al cinema insieme e poi a mangiare un gelato. E nacque un grande amore.<3

    Sabrina e Morgan decisero allora che loro volevano una vita felice, per cui regalarono a tutti gli abitanti un dolce.....ma si sono rifiutati di averlo....rattristati dalla cosa tornarono a palazzo per fare disastri e rompere tutto, ma alla fine decisero di ballare e i suoi piedi feriscono tutta la notte.

    Il giorno dopo Sabrina e Morgan decisero di partire assieme e di mangiare un sacco di cibo e ingrassare.

    La città di Astrid era la loro meta per trovare..... il grande tesoro che..avrebbe finalmente portato la pace e avrebbe messo tutti in condizione di essere felici.

    Si incamminarono, ma inciamparono subito nei loro piedi tanto erano diventati grassi!

    Dovettero allora aspettare l'arrivo..... del grande e saggio... Paolino che li avrebbe curati... con le sue lunghe....dita li toccò e magicamente.... è stato perso nel mare....il libro degli incantesimi. ma non temete perchè...la Magia non conosce confini, Paolino... è un mago esperto saprà lo stesso guarirvi

    Fu allora che accadde un prodigio: Morgan e Sabrina tornarono snelli e scattanti, e....poterono riprendere il viaggio verso Astrid.

    Ripresero il sentiero felici quando ad un tratto di fronte a loro ... l' incredibile, non riuscivano a muoversi

    FIRMA-LADYBLUE-SOLO-GIF.gif

    :love:Dono graditissimo di @Milly :*

  • In un pianeta lontano...ricco di sterminate foreste ....popolato da fantastiche creature.... viveva felice una tribù...dove le donne erano .... rispettate e non maltrattate ....in armonia ed insieme.... con alcuni indigeni misteriosi...decisero unire le forze ..... per difendersi dagli invasori....che allora andarono altrove....a mangiarsi un panino.....La gioia fu tale..... che decisero di festeggiare .... e organizzarono un banchetto ...al quale invitarono anche ...il Re degli animali ... Che mangiò solo vegetariano.... e tutti si stupirono....Una voce si levò.....all'improvviso rompendo il silenzio......e pronunciò queste parole ..... "A tutti i Presenti...... faccio un annuncio importante..... Mangiate a sazietà adesso....perché in questo giorno.... dobbiamo ringraziare gli dei.......abbiamo vinto, per cui... .non dobbiamo più preoccuparci .... del nostro acerrimo nemico.....ma possiamo dedicarci a ......a costruire la Città.....fatta solo di cioccolato".

    L'annuncio provocò immensa gioia...la musica diede inizio......ai lavori e ognuno.... diede il massimo per...... rendere la città bellissima. Però di colpo venne...un forte temporale e....... la città si riempì ...di farfalle incredibilmente colorate.....che volando intorno a.... alberi di zucchero crearono.... una nuvola colorata di ...bolle di sapone iridescenti....che facevano brillare tutta...la gente. Un arcobaleno.... bellissimo faceva stupire tutti...sull'arco colorato danzava.... una misteriosa figura che....sorrideva e lanciava caramelle.......come se lanciasse amore.....e fu così che....un giorno scivolò giu....non si fece male.....dal momento che era....una dolce, delicata fatina.

    Non era ancora riuscita...ad imparare a volare….per cui si rivolse...alla fata madrina e......le propose uno scambio : "Se tu mi insegnerai....ad essere in grado di… volare libera nel cielo.. avrai la mia anima"

    Fata madrina allora disse: "....C' era una volta...una famiglia di coccinelle…un giorno si trovò...difronte ad uno ostacolo...che per superarlo dovette.... mettersi le scarpe impermeabili....era uno stagno magico ..... molto torbido e profondo......paura attanagliò la famigliola.....rimasero in silenzio per.....pensare, ma la soluzione....era sotto illoro........naso, dovevano solo crederci."

    L' incredula fatina Sabrina .......capì che doveva solo...rendersi conto che doveva.....spiegare le ali e....accarezzare il cielo fluttuando... in modo da avere......vento a favore per....risalire sul suo arcobaleno.

    Fu allora che comparve.....dal nulla un minuscolo... unicorno allegro e pimpante....Sabrina, allungò una mano....lentamente nella sua direzione.....lo accarezzò dolcemente e.....chiese il suo nome......"Pegaso mi chiamo, sono uno dei sette unicorni......vivo nella Foresta Proibita….ed ho un sogno...Portare Pace Nel Mondo".

    Gli occhi di Sabrina ......lo guardarono con tenerezza....ed ella non esitò......a dirgli: "se davvero…. è questo che sogni.....allora sappi che dovrai… assecondare una mia richiesta.....accompagnarmi a Fantasia, città....a capo del regno.....della Luce, là troveremo....-ebbe un' esitazione- ..troveremo il desiderato e famigerato....Pirata Morgan, egli saprà...dirci cosa sta succedendo.

    Sabrina e Pegaso s'incamminarono....ma il piccolo unicorno...si ricordò che aveva....dimenticato qualcosa di importante...doveva bere alla fonte...."Puliti dentro, belli fuori".....per fare tanta plin-plin...….La pipì di unicorno...nasconde infatti un segreto...idrata la pelle e...appiana le rughe, peròha un effetto collaterale: se proprio si esagera,...fa dimenticare il passato….e probabilmente anche il…. proprio nome.

    Finì in una radura il viaggio.....dei due nuovi compagni, ...ma quando stavano per....giungere al fiume di......miele, accadde qualcosa d'inaspettato.... A loro insaputa, infatti, ...famelici alieni stavano tramando...qualcosa che presto, ahimè,...avrebbe cambiato per sempre.....le loro giovani vite.

    Il tempo, gli alieni..... e le catastrofi naturali...,li fecero per un attimo dubitare di loro stessi, ma........si fecero coraggio e....affrontarono a viso aperto i famelici alieni dicendo a chiare lettere:"non riuscirete mai a... invadere questo territorio sacro!!!"

    E Sabrina tocco' la punta del corno del suo celeste amico: immediatamente gli alieni ringhianti e zannuti.... si trasformarono in delicati.....e fragranti pasticcini al rhum.

    Ripresero finalmente il viaggio.... anche se erano decisamente appesantiti per essersi rimpinzati abbondantemente di pasticcini al rhum, tuttavia......ripartirono felici diretti verso Fantasia, capitale del Regno della Luce per incontrare il famoso pirata Morgan.

    Cammina e vola, vola e cammina......arrivarono ben presto ad un incrocio dove era situata una fontanella zampillante......da cui sgorgava delizioso un trasparente liquido rosso rubino profumato di rosa; disse a quel punto Sabrina:".....fermiamoci qua stanotte, poi si vedrà.

    "Che dici? beviamo alla fontanella?" Rispose Pegaso:"...con attenzione però, perchè attira e profuma ma in realtà non sappiamo di che si tratti!" E a piccoli sorsi, facendolo lunghe pause e osservandosi, bevvero la pozione magica ma, a parte il dissetarsi con grande gusto e piacere, non accadde proprio un bel nulla.

    Fantasia era ancora lontana, ripreso quindi il viaggio all'alba del giorno dopo, si sentivano felici e contenti quando, all'improvviso,....un altro pericolo si prospettò loro:un vortice misterioso blu notte sbarrò loro la strada e il cielo d'un tratto si oscurò.

    Spaventati e confusi, decisero comunque di non fuggire ma di combattere con tutte le loro forze contro...questo nuovo temibile nemico:ilvortice blu infatti si era consolidato magicamente ed era diventato un enorme pterodattilo blu che......disceso a terra chiese loro: " Microbi insignificanti, non penserete mica di passare,vero? Ho già un certo languorino...piccoli, ma gustosi siete!"

    Fu allora, che come per magia si materializzò la gigantesca Isotta, mamma di Pegaso, che caricò puntando il corno lunghissimo e affilatissimo il mostro: atterrito lo pterodattilo se la diede a gambe levate.

    "Mamma!!", proruppe allora felice Pegaso andando a strofinare il musino contro la pancia di Isotta, "Resta con noi!!"

    Fu così che il trio così ricomposto riprese il viaggio..... per arrivare a destinazione.

    Finalmente Fantasia non era più così lontana e, scortati dalla possente Isotta, i nostri due eroi si sentivano ormai al sicuro ma......un altro temibile pericolo non avrebbe tardato a palesarsi: infatti, all'improvvisoCastigo, un possente drago gli sbarrò la strada.

    "Sono io il guardiano di Fantasia: non passerete, vi carbonizzerò!"....Solo allora dall'ombra sbucò..... un coraggioso guerriero che sguainando la sua spada, urlò: "Eric è il mio nome e sono il Signore di queste terre mentre Morgan è un vile usurpatore: loro per me sono ospiti e quindi ti ordino di farli passare!"
    Fu così che si ritrovarono alle porte di Fantasia...."Vi devo lasciare", disse il prode guerriero, "Morgan mi cerca per uccidermi: io sono il legittimo erede di Fantasia:Krone, da lui spodestato con un vile colpo di stato è mio padre e adesso è rinchiuso nelle segrete del castello, con i guerrieri a me fedeli dovrò.... liberare tutti per fare giustizia e rimettere Krone sul trono. Mi vedrete quando sarà il momento giusto dunque, addio per ora!

    I nostri tre eroi allora entrarono nelle mura della città: Fantasia era una splendida città con palazzi di cristallo e piena di vita,i nostri eroi si avvidero subito che gli abitanti, multietnci, multiformi e variamente colorati, erano però tristissimi e quindi decisero che avrebbero ad ogni costo portato gioia, unione e amicizia dove oggi regnava la tristezza; per cui dovettero impegnarsi per far capire che diseguaglianza e diversità, non devono dividere semmai.... unire e fortificare tutto.

    Decisero allora di fare un girotondo mano nella mano... così da far capireche solo stando uniti.....si è più forti e nessuno potrà mai sconfiggere la forza dell' Amicizia.

    Ecco dunque comparire Morgan..... la pizza cadde su di lui sporcandolo e facendolo arrabbiare furiosamente.... ma poco dopo venne...Bartolo suo fedele servitore e ripulì tutto.

    A quel punto accadde un prodigio: il rude Morgan scoppiò in lacrime, solo allora Sabrina capì che il potere logora e non rende felici, soprattutto quando è usurpato.

    Tutti erano molto affamati, prepararono quindi una merenda da consumare assieme ma hanno bruciato la carne...pensarono allora di preparare una colorata insalata.... quello era super delizioso, tutti mangiarono felici e soddisfatti, ma ha dato loro la diarrea....solo con un magico infuso tutto passò.

    Finalmente Sabrina potè incontrare Morgan....sono andati al cinema insieme e poi a mangiare un gelato. E nacque un grande amore.<3

    Sabrina e Morgan decisero allora che loro volevano una vita felice, per cui regalarono a tutti gli abitanti un dolce.....ma si sono rifiutati di averlo....rattristati dalla cosa tornarono a palazzo per fare disastri e rompere tutto, ma alla fine decisero di ballare e i suoi piedi feriscono tutta la notte.

    Il giorno dopo Sabrina e Morgan decisero di partire assieme e di mangiare un sacco di cibo e ingrassare.

    La città di Astrid era la loro meta per trovare..... il grande tesoro che..avrebbe finalmente portato la pace e avrebbe messo tutti in condizione di essere felici.

    Si incamminarono, ma inciamparono subito nei loro piedi tanto erano diventati grassi!

    Dovettero allora aspettare l'arrivo..... del grande e saggio... Paolino che li avrebbe curati... con le sue lunghe....dita li toccò e magicamente.... è stato perso nel mare....il libro degli incantesimi. ma non temete perchè...la Magia non conosce confini, Paolino... è un mago esperto saprà lo stesso guarirvi

    Fu allora che accadde un prodigio: Morgan e Sabrina tornarono snelli e scattanti, e....poterono riprendere il viaggio verso Astrid.

    Ripresero il sentiero felici quando ad un tratto di fronte a loro ... l' incredibile, non riuscivano a muoversi.....una strana forza li teneva bloccati.....

  • In un pianeta lontano...ricco di sterminate foreste ....popolato da fantastiche creature.... viveva felice una tribù...dove le donne erano .... rispettate e non maltrattate ....in armonia ed insieme.... con alcuni indigeni misteriosi...decisero unire le forze ..... per difendersi dagli invasori....che allora andarono altrove....a mangiarsi un panino.....La gioia fu tale..... che decisero di festeggiare .... e organizzarono un banchetto ...al quale invitarono anche ...il Re degli animali ... Che mangiò solo vegetariano.... e tutti si stupirono....Una voce si levò.....all'improvviso rompendo il silenzio......e pronunciò queste parole ..... "A tutti i Presenti...... faccio un annuncio importante..... Mangiate a sazietà adesso....perché in questo giorno.... dobbiamo ringraziare gli dei.......abbiamo vinto, per cui... .non dobbiamo più preoccuparci .... del nostro acerrimo nemico.....ma possiamo dedicarci a ......a costruire la Città.....fatta solo di cioccolato".

    L'annuncio provocò immensa gioia...la musica diede inizio......ai lavori e ognuno.... diede il massimo per...... rendere la città bellissima. Però di colpo venne...un forte temporale e....... la città si riempì ...di farfalle incredibilmente colorate.....che volando intorno a.... alberi di zucchero crearono.... una nuvola colorata di ...bolle di sapone iridescenti....che facevano brillare tutta...la gente. Un arcobaleno.... bellissimo faceva stupire tutti...sull'arco colorato danzava.... una misteriosa figura che....sorrideva e lanciava caramelle.......come se lanciasse amore.....e fu così che....un giorno scivolò giu....non si fece male.....dal momento che era....una dolce, delicata fatina.

    Non era ancora riuscita...ad imparare a volare….per cui si rivolse...alla fata madrina e......le propose uno scambio : "Se tu mi insegnerai....ad essere in grado di… volare libera nel cielo.. avrai la mia anima"

    Fata madrina allora disse: "....C' era una volta...una famiglia di coccinelle…un giorno si trovò...difronte ad uno ostacolo...che per superarlo dovette.... mettersi le scarpe impermeabili....era uno stagno magico ..... molto torbido e profondo......paura attanagliò la famigliola.....rimasero in silenzio per.....pensare, ma la soluzione....era sotto illoro........naso, dovevano solo crederci."

    L' incredula fatina Sabrina .......capì che doveva solo...rendersi conto che doveva.....spiegare le ali e....accarezzare il cielo fluttuando... in modo da avere......vento a favore per....risalire sul suo arcobaleno.

    Fu allora che comparve.....dal nulla un minuscolo... unicorno allegro e pimpante....Sabrina, allungò una mano....lentamente nella sua direzione.....lo accarezzò dolcemente e.....chiese il suo nome......"Pegaso mi chiamo, sono uno dei sette unicorni......vivo nella Foresta Proibita….ed ho un sogno...Portare Pace Nel Mondo".

    Gli occhi di Sabrina ......lo guardarono con tenerezza....ed ella non esitò......a dirgli: "se davvero…. è questo che sogni.....allora sappi che dovrai… assecondare una mia richiesta.....accompagnarmi a Fantasia, città....a capo del regno.....della Luce, là troveremo....-ebbe un' esitazione- ..troveremo il desiderato e famigerato....Pirata Morgan, egli saprà...dirci cosa sta succedendo.

    Sabrina e Pegaso s'incamminarono....ma il piccolo unicorno...si ricordò che aveva....dimenticato qualcosa di importante...doveva bere alla fonte...."Puliti dentro, belli fuori".....per fare tanta plin-plin...….La pipì di unicorno...nasconde infatti un segreto...idrata la pelle e...appiana le rughe, peròha un effetto collaterale: se proprio si esagera,...fa dimenticare il passato….e probabilmente anche il…. proprio nome.

    Finì in una radura il viaggio.....dei due nuovi compagni, ...ma quando stavano per....giungere al fiume di......miele, accadde qualcosa d'inaspettato.... A loro insaputa, infatti, ...famelici alieni stavano tramando...qualcosa che presto, ahimè,...avrebbe cambiato per sempre.....le loro giovani vite.

    Il tempo, gli alieni..... e le catastrofi naturali...,li fecero per un attimo dubitare di loro stessi, ma........si fecero coraggio e....affrontarono a viso aperto i famelici alieni dicendo a chiare lettere:"non riuscirete mai a... invadere questo territorio sacro!!!"

    E Sabrina tocco' la punta del corno del suo celeste amico: immediatamente gli alieni ringhianti e zannuti.... si trasformarono in delicati.....e fragranti pasticcini al rhum.

    Ripresero finalmente il viaggio.... anche se erano decisamente appesantiti per essersi rimpinzati abbondantemente di pasticcini al rhum, tuttavia......ripartirono felici diretti verso Fantasia, capitale del Regno della Luce per incontrare il famoso pirata Morgan.

    Cammina e vola, vola e cammina......arrivarono ben presto ad un incrocio dove era situata una fontanella zampillante......da cui sgorgava delizioso un trasparente liquido rosso rubino profumato di rosa; disse a quel punto Sabrina:".....fermiamoci qua stanotte, poi si vedrà.

    "Che dici? beviamo alla fontanella?" Rispose Pegaso:"...con attenzione però, perchèattira e profuma ma in realtà non sappiamo di che si tratti!" E a piccoli sorsi, facendolo lunghe pause e osservandosi, bevvero la pozione magica ma, a parte il dissetarsi con grande gusto e piacere, non accadde proprio un bel nulla.

    Fantasia era ancora lontana, ripreso quindi il viaggio all'alba del giorno dopo, si sentivano felici e contenti quando, all'improvviso,....un altro pericolo si prospettò loro:un vortice misterioso blu notte sbarrò loro la strada e il cielo d'un tratto si oscurò.

    Spaventati e confusi, decisero comunque di non fuggire ma di combattere con tutte le loro forze contro...questo nuovo temibile nemico:ilvortice blu infatti si era consolidato magicamente ed era diventato un enorme pterodattilo blu che......disceso a terra chiese loro: " Microbi insignificanti, non penserete mica di passare,vero? Ho già un certo languorino...piccoli, ma gustosi siete!"

    Fu allora, che come per magia si materializzò la gigantesca Isotta, mamma di Pegaso, che caricò puntando il corno lunghissimo e affilatissimo il mostro: atterrito lo pterodattilo se la diede a gambe levate.

    "Mamma!!", proruppe allora felice Pegaso andando a strofinare il musino contro la pancia di Isotta, "Resta con noi!!"

    Fu così che il trio così ricomposto riprese il viaggio..... per arrivare a destinazione.

    Finalmente Fantasia non era più così lontana e, scortati dalla possente Isotta, i nostri due eroi si sentivano ormai al sicuro ma......un altro temibile pericolo non avrebbe tardato a palesarsi: infatti, all'improvvisoCastigo, un possente drago gli sbarrò la strada.

    "Sono io il guardiano di Fantasia: non passerete, vi carbonizzerò!"....Solo allora dall'ombra sbucò..... un coraggioso guerriero che sguainando la sua spada, urlò: "Eric è il mio nome e sono il Signore di queste terre mentre Morgan è un vile usurpatore: loro per me sono ospiti e quindi ti ordino di farli passare!"

    Fu così che si ritrovarono alle porte di Fantasia...."Vi devo lasciare", disse il prode guerriero, "Morgan mi cerca per uccidermi: io sono il legittimo erede di Fantasia:Krone, da lui spodestato con un vile colpo di stato è mio padre e adesso è rinchiuso nelle segrete del castello, con i guerrieri a me fedeli dovrò.... liberare tutti per fare giustizia e rimettere Krone sul trono. Mi vedrete quando sarà il momento giusto dunque, addio per ora!

    I nostri tre eroi allora entrarono nelle mura della città: Fantasia era una splendida città con palazzi di cristallo e piena di vita,i nostri eroi si avvidero subito che gli abitanti, multietnci, multiformi e variamente colorati, erano però tristissimi e quindi decisero che avrebbero ad ogni costo portato gioia, unione e amicizia dove oggi regnava la tristezza; per cui dovettero impegnarsi per far capire che diseguaglianza e diversità, non devono dividere semmai.... unire e fortificare tutto.

    Decisero allora di fare un girotondo mano nella mano... così da far capireche solo stando uniti.....si è più forti e nessuno potrà mai sconfiggere la forza dell' Amicizia.

    Ecco dunque comparire Morgan..... la pizza cadde su di lui sporcandolo e facendolo arrabbiare furiosamente.... ma poco dopo venne...Bartolo suo fedele servitore e ripulì tutto.

    A quel punto accadde un prodigio: il rude Morgan scoppiò in lacrime, solo allora Sabrina capì che il potere logora e non rende felici, soprattutto quando è usurpato.

    Tutti erano molto affamati, prepararono quindi una merenda da consumare assieme ma hanno bruciato la carne...pensarono allora di preparare una colorata insalata.... quello era super delizioso, tutti mangiarono felici e soddisfatti, ma ha dato loro la diarrea....solo con un magico infuso tutto passò.

    Finalmente Sabrina potè incontrare Morgan....sono andati al cinema insieme e poi a mangiare un gelato. E nacque un grande amore.<3

    Sabrina e Morgan decisero allora che loro volevano una vita felice, per cui regalarono a tutti gli abitanti un dolce.....ma si sono rifiutati di averlo....rattristati dalla cosa tornarono a palazzo per fare disastri e rompere tutto, ma alla fine decisero di ballare e i suoi piedi feriscono tutta la notte.

    Il giorno dopo Sabrina e Morgan decisero di partire assieme e di mangiare un sacco di cibo e ingrassare.

    La città di Astrid era la loro meta per trovare..... il grande tesoro che..avrebbe finalmente portato la pace e avrebbe messo tutti in condizione di essere felici.

    Si incamminarono, ma inciamparono subito nei loro piedi tanto erano diventati grassi!

    Dovettero allora aspettare l'arrivo..... del grande e saggio... Paolino che li avrebbe curati... con le sue lunghe....dita li toccò e magicamente.... è stato perso nel mare....il libro degli incantesimi. ma non temete perchè...la Magia non conosce confini, Paolino... è un mago esperto saprà lo stesso guarirvi

    Fu allora che accadde un prodigio: Morgan e Sabrina tornarono snelli e scattanti, e....poterono riprendere il viaggio verso Astrid.

    Ripresero il sentiero felici quando ad un tratto di fronte a loro ... l' incredibile, non riuscivano a muoversi.....una strana forza li teneva bloccati....i loro sguardi impauriti....

  • In un pianeta lontano...ricco di sterminate foreste ....popolato da fantastiche creature.... viveva felice una tribù...dove le donne erano .... rispettate e non maltrattate ....in armonia ed insieme.... con alcuni indigeni misteriosi...decisero unire le forze ..... per difendersi dagli invasori....che allora andarono altrove....a mangiarsi un panino.....La gioia fu tale..... che decisero di festeggiare .... e organizzarono un banchetto ...al quale invitarono anche ...il Re degli animali ... Che mangiò solo vegetariano.... e tutti si stupirono....Una voce si levò.....all'improvviso rompendo il silenzio......e pronunciò queste parole ..... "A tutti i Presenti...... faccio un annuncio importante..... Mangiate a sazietà adesso....perché in questo giorno.... dobbiamo ringraziare gli dei.......abbiamo vinto, per cui... .non dobbiamo più preoccuparci .... del nostro acerrimo nemico.....ma possiamo dedicarci a ......a costruire la Città.....fatta solo di cioccolato".

    L'annuncio provocò immensa gioia...la musica diede inizio......ai lavori e ognuno.... diede il massimo per...... rendere la città bellissima. Però di colpo venne...un forte temporale e....... la città si riempì ...di farfalle incredibilmente colorate.....che volando intorno a.... alberi di zucchero crearono.... una nuvola colorata di ...bolle di sapone iridescenti....che facevano brillare tutta...la gente. Un arcobaleno.... bellissimo faceva stupire tutti...sull'arco colorato danzava.... una misteriosa figura che....sorrideva e lanciava caramelle.......come se lanciasse amore.....e fu così che....un giorno scivolò giu....non si fece male.....dal momento che era....una dolce, delicata fatina.

    Non era ancora riuscita...ad imparare a volare….per cui si rivolse...alla fata madrina e......le propose uno scambio : "Se tu mi insegnerai....ad essere in grado di… volare libera nel cielo.. avrai la mia anima"

    Fata madrina allora disse: "....C' era una volta...una famiglia di coccinelle…un giorno si trovò...difronte ad uno ostacolo...che per superarlo dovette.... mettersi le scarpe impermeabili....era uno stagno magico ..... molto torbido e profondo......paura attanagliò la famigliola.....rimasero in silenzio per.....pensare, ma la soluzione....era sotto illoro........naso, dovevano solo crederci."

    L' incredula fatina Sabrina .......capì che doveva solo...rendersi conto che doveva.....spiegare le ali e....accarezzare il cielo fluttuando... in modo da avere......vento a favore per....risalire sul suo arcobaleno.

    Fu allora che comparve.....dal nulla un minuscolo... unicorno allegro e pimpante....Sabrina, allungò una mano....lentamente nella sua direzione.....lo accarezzò dolcemente e.....chiese il suo nome......"Pegaso mi chiamo, sono uno dei sette unicorni......vivo nella Foresta Proibita….ed ho un sogno...Portare Pace Nel Mondo".

    Gli occhi di Sabrina ......lo guardarono con tenerezza....ed ella non esitò......a dirgli: "se davvero…. è questo che sogni.....allora sappi che dovrai… assecondare una mia richiesta.....accompagnarmi a Fantasia, città....a capo del regno.....della Luce, là troveremo....-ebbe un' esitazione- ..troveremo il desiderato e famigerato....Pirata Morgan, egli saprà...dirci cosa sta succedendo.

    Sabrina e Pegaso s'incamminarono....ma il piccolo unicorno...si ricordò che aveva....dimenticato qualcosa di importante...doveva bere alla fonte...."Puliti dentro, belli fuori".....per fare tanta plin-plin...….La pipì di unicorno...nasconde infatti un segreto...idrata la pelle e...appiana le rughe, peròha un effetto collaterale: se proprio si esagera,...fa dimenticare il passato….e probabilmente anche il…. proprio nome.

    Finì in una radura il viaggio.....dei due nuovi compagni, ...ma quando stavano per....giungere al fiume di......miele, accadde qualcosa d'inaspettato.... A loro insaputa, infatti, ...famelici alieni stavano tramando...qualcosa che presto, ahimè,...avrebbe cambiato per sempre.....le loro giovani vite.

    Il tempo, gli alieni..... e le catastrofi naturali...,li fecero per un attimo dubitare di loro stessi, ma........si fecero coraggio e....affrontarono a viso aperto i famelici alieni dicendo a chiare lettere:"non riuscirete mai a... invadere questo territorio sacro!!!"

    E Sabrina tocco' la punta del corno del suo celeste amico: immediatamente gli alieni ringhianti e zannuti.... si trasformarono in delicati.....e fragranti pasticcini al rhum.

    Ripresero finalmente il viaggio.... anche se erano decisamente appesantiti per essersi rimpinzati abbondantemente di pasticcini al rhum, tuttavia......ripartirono felici diretti verso Fantasia, capitale del Regno della Luce per incontrare il famoso pirata Morgan.

    Cammina e vola, vola e cammina......arrivarono ben presto ad un incrocio dove era situata una fontanella zampillante......da cui sgorgava delizioso un trasparente liquido rosso rubino profumato di rosa; disse a quel punto Sabrina:".....fermiamoci qua stanotte, poi si vedrà.

    "Che dici? beviamo alla fontanella?" Rispose Pegaso:"...con attenzione però, perchèattira e profuma ma in realtà non sappiamo di che si tratti!" E a piccoli sorsi, facendolo lunghe pause e osservandosi, bevvero la pozione magica ma, a parte il dissetarsi con grande gusto e piacere, non accadde proprio un bel nulla.

    Fantasia era ancora lontana, ripreso quindi il viaggio all'alba del giorno dopo, si sentivano felici e contenti quando, all'improvviso,....un altro pericolo si prospettò loro:un vortice misterioso blu notte sbarrò loro la strada e il cielo d'un tratto si oscurò.

    Spaventati e confusi, decisero comunque di non fuggire ma di combattere con tutte le loro forze contro...questo nuovo temibile nemico:ilvortice blu infatti si era consolidato magicamente ed era diventato un enorme pterodattilo blu che......disceso a terra chiese loro: " Microbi insignificanti, non penserete mica di passare,vero? Ho già un certo languorino...piccoli, ma gustosi siete!"

    Fu allora, che come per magia si materializzò la gigantesca Isotta, mamma di Pegaso, che caricò puntando il corno lunghissimo e affilatissimo il mostro: atterrito lo pterodattilo se la diede a gambe levate.

    "Mamma!!", proruppe allora felice Pegaso andando a strofinare il musino contro la pancia di Isotta, "Resta con noi!!"

    Fu così che il trio così ricomposto riprese il viaggio..... per arrivare a destinazione.

    Finalmente Fantasia non era più così lontana e, scortati dalla possente Isotta, i nostri due eroi si sentivano ormai al sicuro ma......un altro temibile pericolo non avrebbe tardato a palesarsi: infatti, all'improvvisoCastigo, un possente drago gli sbarrò la strada.

    "Sono io il guardiano di Fantasia: non passerete, vi carbonizzerò!"....Solo allora dall'ombra sbucò..... un coraggioso guerriero che sguainando la sua spada, urlò: "Eric è il mio nome e sono il Signore di queste terre mentre Morgan è un vile usurpatore: loro per me sono ospiti e quindi ti ordino di farli passare!"
    Fu così che si ritrovarono alle porte di Fantasia...."Vi devo lasciare", disse il prode guerriero, "Morgan mi cerca per uccidermi: io sono il legittimo erede di Fantasia:Krone, da lui spodestato con un vile colpo di stato è mio padre e adesso è rinchiuso nelle segrete del castello, con i guerrieri a me fedeli dovrò.... liberare tutti per fare giustizia e rimettere Krone sul trono. Mi vedrete quando sarà il momento giusto dunque, addio per ora!

    I nostri tre eroi allora entrarono nelle mura della città: Fantasia era una splendida città con palazzi di cristallo e piena di vita,i nostri eroi si avvidero subito che gli abitanti, multietnci, multiformi e variamente colorati, erano però tristissimi e quindi decisero che avrebbero ad ogni costo portato gioia, unione e amicizia dove oggi regnava la tristezza; per cui dovettero impegnarsi per far capire che diseguaglianza e diversità, non devono dividere semmai.... unire e fortificare tutto.

    Decisero allora di fare un girotondo mano nella mano... così da far capireche solo stando uniti.....si è più forti e nessuno potrà mai sconfiggere la forza dell' Amicizia.

    Ecco dunque comparire Morgan..... la pizza cadde su di lui sporcandolo e facendolo arrabbiare furiosamente.... ma poco dopo venne...Bartolo suo fedele servitore e ripulì tutto.

    A quel punto accadde un prodigio: il rude Morgan scoppiò in lacrime, solo allora Sabrina capì che il potere logora e non rende felici, soprattutto quando è usurpato.

    Tutti erano molto affamati, prepararono quindi una merenda da consumare assieme ma hanno bruciato la carne...pensarono allora di preparare una colorata insalata.... quello era super delizioso, tutti mangiarono felici e soddisfatti, ma ha dato loro la diarrea....solo con un magico infuso tutto passò.

    Finalmente Sabrina potè incontrare Morgan....sono andati al cinema insieme e poi a mangiare un gelato. E nacque un grande amore.<3

    Sabrina e Morgan decisero allora che loro volevano una vita felice, per cui regalarono a tutti gli abitanti un dolce.....ma si sono rifiutati di averlo....rattristati dalla cosa tornarono a palazzo per fare disastri e rompere tutto, ma alla fine decisero di ballare e i suoi piedi feriscono tutta la notte.

    Il giorno dopo Sabrina e Morgan decisero di partire assieme e di mangiare un sacco di cibo e ingrassare.

    La città di Astrid era la loro meta per trovare..... il grande tesoro che..avrebbe finalmente portato la pace e avrebbe messo tutti in condizione di essere felici.

    Si incamminarono, ma inciamparono subito nei loro piedi tanto erano diventati grassi!

    Dovettero allora aspettare l'arrivo..... del grande e saggio... Paolino che li avrebbe curati... con le sue lunghe....dita li toccò e magicamente.... è stato perso nel mare....il libro degli incantesimi. ma non temete perchè...la Magia non conosce confini, Paolino... è un mago esperto saprà lo stesso guarirvi

    Fu allora che accadde un prodigio: Morgan e Sabrina tornarono snelli e scattanti, e....poterono riprendere il viaggio verso Astrid.

    Ripresero il sentiero felici quando ad un tratto di fronte a loro ... l' incredibile, non riuscivano a muoversi.....una strana forza li teneva bloccati....i loro sguardi impauriti, le loro grida fecero accorrere.......

  • In un pianeta lontano...ricco di sterminate foreste ....popolato da fantastiche creature.... viveva felice una tribù...dove le donne erano .... rispettate e non maltrattate ....in armonia ed insieme.... con alcuni indigeni misteriosi...decisero unire le forze ..... per difendersi dagli invasori....che allora andarono altrove....a mangiarsi un panino.....La gioia fu tale..... che decisero di festeggiare .... e organizzarono un banchetto ...al quale invitarono anche ...il Re degli animali ... Che mangiò solo vegetariano.... e tutti si stupirono....Una voce si levò.....all'improvviso rompendo il silenzio......e pronunciò queste parole ..... "A tutti i Presenti...... faccio un annuncio importante..... Mangiate a sazietà adesso....perché in questo giorno.... dobbiamo ringraziare gli dei.......abbiamo vinto, per cui... .non dobbiamo più preoccuparci .... del nostro acerrimo nemico.....ma possiamo dedicarci a ......a costruire la Città.....fatta solo di cioccolato".

    L'annuncio provocò immensa gioia...la musica diede inizio......ai lavori e ognuno.... diede il massimo per...... rendere la città bellissima. Però di colpo venne...un forte temporale e....... la città si riempì ...di farfalle incredibilmente colorate.....che volando intorno a.... alberi di zucchero crearono.... una nuvola colorata di ...bolle di sapone iridescenti....che facevano brillare tutta...la gente. Un arcobaleno.... bellissimo faceva stupire tutti...sull'arco colorato danzava.... una misteriosa figura che....sorrideva e lanciava caramelle.......come se lanciasse amore.....e fu così che....un giorno scivolò giu....non si fece male.....dal momento che era....una dolce, delicata fatina.

    Non era ancora riuscita...ad imparare a volare….per cui si rivolse...alla fata madrina e......le propose uno scambio : "Se tu mi insegnerai....ad essere in grado di… volare libera nel cielo.. avrai la mia anima"

    Fata madrina allora disse: "....C' era una volta...una famiglia di coccinelle…un giorno si trovò...difronte ad uno ostacolo...che per superarlo dovette.... mettersi le scarpe impermeabili....era uno stagno magico ..... molto torbido e profondo......paura attanagliò la famigliola.....rimasero in silenzio per.....pensare, ma la soluzione....era sotto illoro........naso, dovevano solo crederci."

    L' incredula fatina Sabrina .......capì che doveva solo...rendersi conto che doveva.....spiegare le ali e....accarezzare il cielo fluttuando... in modo da avere......vento a favore per....risalire sul suo arcobaleno.

    Fu allora che comparve.....dal nulla un minuscolo... unicorno allegro e pimpante....Sabrina, allungò una mano....lentamente nella sua direzione.....lo accarezzò dolcemente e.....chiese il suo nome......"Pegaso mi chiamo, sono uno dei sette unicorni......vivo nella Foresta Proibita….ed ho un sogno...Portare Pace Nel Mondo".

    Gli occhi di Sabrina ......lo guardarono con tenerezza....ed ella non esitò......a dirgli: "se davvero…. è questo che sogni.....allora sappi che dovrai… assecondare una mia richiesta.....accompagnarmi a Fantasia, città....a capo del regno.....della Luce, là troveremo....-ebbe un' esitazione- ..troveremo il desiderato e famigerato....Pirata Morgan, egli saprà...dirci cosa sta succedendo.

    Sabrina e Pegaso s'incamminarono....ma il piccolo unicorno...si ricordò che aveva....dimenticato qualcosa di importante...doveva bere alla fonte...."Puliti dentro, belli fuori".....per fare tanta plin-plin...….La pipì di unicorno...nasconde infatti un segreto...idrata la pelle e...appiana le rughe, peròha un effetto collaterale: se proprio si esagera,...fa dimenticare il passato….e probabilmente anche il…. proprio nome.

    Finì in una radura il viaggio.....dei due nuovi compagni, ...ma quando stavano per....giungere al fiume di......miele, accadde qualcosa d'inaspettato.... A loro insaputa, infatti, ...famelici alieni stavano tramando...qualcosa che presto, ahimè,...avrebbe cambiato per sempre.....le loro giovani vite.

    Il tempo, gli alieni..... e le catastrofi naturali...,li fecero per un attimo dubitare di loro stessi, ma........si fecero coraggio e....affrontarono a viso aperto i famelici alieni dicendo a chiare lettere:"non riuscirete mai a... invadere questo territorio sacro!!!"

    E Sabrina tocco' la punta del corno del suo celeste amico: immediatamente gli alieni ringhianti e zannuti.... si trasformarono in delicati.....e fragranti pasticcini al rhum.

    Ripresero finalmente il viaggio.... anche se erano decisamente appesantiti per essersi rimpinzati abbondantemente di pasticcini al rhum, tuttavia......ripartirono felici diretti verso Fantasia, capitale del Regno della Luce per incontrare il famoso pirata Morgan.

    Cammina e vola, vola e cammina......arrivarono ben presto ad un incrocio dove era situata una fontanella zampillante......da cui sgorgava delizioso un trasparente liquido rosso rubino profumato di rosa; disse a quel punto Sabrina:".....fermiamoci qua stanotte, poi si vedrà.

    "Che dici? beviamo alla fontanella?" Rispose Pegaso:"...con attenzione però, perchèattira e profuma ma in realtà non sappiamo di che si tratti!" E a piccoli sorsi, facendolo lunghe pause e osservandosi, bevvero la pozione magica ma, a parte il dissetarsi con grande gusto e piacere, non accadde proprio un bel nulla.

    Fantasia era ancora lontana, ripreso quindi il viaggio all'alba del giorno dopo, si sentivano felici e contenti quando, all'improvviso,....un altro pericolo si prospettò loro:un vortice misterioso blu notte sbarrò loro la strada e il cielo d'un tratto si oscurò.

    Spaventati e confusi, decisero comunque di non fuggire ma di combattere con tutte le loro forze contro...questo nuovo temibile nemico:ilvortice blu infatti si era consolidato magicamente ed era diventato un enorme pterodattilo blu che......disceso a terra chiese loro: " Microbi insignificanti, non penserete mica di passare,vero? Ho già un certo languorino...piccoli, ma gustosi siete!"

    Fu allora, che come per magia si materializzò la gigantesca Isotta, mamma di Pegaso, che caricò puntando il corno lunghissimo e affilatissimo il mostro: atterrito lo pterodattilo se la diede a gambe levate.

    "Mamma!!", proruppe allora felice Pegaso andando a strofinare il musino contro la pancia di Isotta, "Resta con noi!!"

    Fu così che il trio così ricomposto riprese il viaggio..... per arrivare a destinazione.

    Finalmente Fantasia non era più così lontana e, scortati dalla possente Isotta, i nostri due eroi si sentivano ormai al sicuro ma......un altro temibile pericolo non avrebbe tardato a palesarsi: infatti, all'improvvisoCastigo, un possente drago gli sbarrò la strada.

    "Sono io il guardiano di Fantasia: non passerete, vi carbonizzerò!"....Solo allora dall'ombra sbucò..... un coraggioso guerriero che sguainando la sua spada, urlò: "Eric è il mio nome e sono il Signore di queste terre mentre Morgan è un vile usurpatore: loro per me sono ospiti e quindi ti ordino di farli passare!"

    Fu così che si ritrovarono alle porte di Fantasia...."Vi devo lasciare", disse il prode guerriero, "Morgan mi cerca per uccidermi: io sono il legittimo erede di Fantasia:Krone, da lui spodestato con un vile colpo di stato è mio padre e adesso è rinchiuso nelle segrete del castello, con i guerrieri a me fedeli dovrò.... liberare tutti per fare giustizia e rimettere Krone sul trono. Mi vedrete quando sarà il momento giusto dunque, addio per ora!

    I nostri tre eroi allora entrarono nelle mura della città: Fantasia era una splendida città con palazzi di cristallo e piena di vita,i nostri eroi si avvidero subito che gli abitanti, multietnci, multiformi e variamente colorati, erano però tristissimi e quindi decisero che avrebbero ad ogni costo portato gioia, unione e amicizia dove oggi regnava la tristezza; per cui dovettero impegnarsi per far capire che diseguaglianza e diversità, non devono dividere semmai.... unire e fortificare tutto.

    Decisero allora di fare un girotondo mano nella mano... così da far capireche solo stando uniti.....si è più forti e nessuno potrà mai sconfiggere la forza dell' Amicizia.

    Ecco dunque comparire Morgan..... la pizza cadde su di lui sporcandolo e facendolo arrabbiare furiosamente.... ma poco dopo venne...Bartolo suo fedele servitore e ripulì tutto.

    A quel punto accadde un prodigio: il rude Morgan scoppiò in lacrime, solo allora Sabrina capì che il potere logora e non rende felici, soprattutto quando è usurpato.

    Tutti erano molto affamati, prepararono quindi una merenda da consumare assieme ma hanno bruciato la carne...pensarono allora di preparare una colorata insalata.... quello era super delizioso, tutti mangiarono felici e soddisfatti, ma ha dato loro la diarrea....solo con un magico infuso tutto passò.

    Finalmente Sabrina potè incontrare Morgan....sono andati al cinema insieme e poi a mangiare un gelato. E nacque un grande amore.<3

    Sabrina e Morgan decisero allora che loro volevano una vita felice, per cui regalarono a tutti gli abitanti un dolce.....ma si sono rifiutati di averlo....rattristati dalla cosa tornarono a palazzo per fare disastri e rompere tutto, ma alla fine decisero di ballare e i suoi piedi feriscono tutta la notte.

    Il giorno dopo Sabrina e Morgan decisero di partire assieme e di mangiare un sacco di cibo e ingrassare.

    La città di Astrid era la loro meta per trovare..... il grande tesoro che..avrebbe finalmente portato la pace e avrebbe messo tutti in condizione di essere felici.

    Si incamminarono, ma inciamparono subito nei loro piedi tanto erano diventati grassi!

    Dovettero allora aspettare l'arrivo..... del grande e saggio... Paolino che li avrebbe curati...con le sue lunghe....dita li toccò e magicamente.... è stato perso nel mare....il libro degli incantesimi. ma non temete perchè...la Magia non conosce confini, Paolino... è un mago esperto saprà lo stesso guarirvi

    Fu allora che accadde un prodigio: Morgan e Sabrina tornarono snelli e scattanti, e....poterono riprendere il viaggio verso Astrid.

    Ripresero il sentiero felici quando ad un tratto di fronte a loro ... l' incredibile, non riuscivano a muoversi.....una strana forza li teneva bloccati....i loro sguardi impauriti....le loro grida fecero accorrere....quattro ragazzi molto misteriosi......

  • In un pianeta lontano...ricco di sterminate foreste ....popolato da fantastiche creature.... viveva felice una tribù...dove le donne erano .... rispettate e non maltrattate ....in armonia ed insieme.... con alcuni indigeni misteriosi...decisero unire le forze ..... per difendersi dagli invasori....che allora andarono altrove....a mangiarsi un panino.....La gioia fu tale..... che decisero di festeggiare .... e organizzarono un banchetto ...al quale invitarono anche ...il Re degli animali ... Che mangiò solo vegetariano.... e tutti si stupirono....Una voce si levò.....all'improvviso rompendo il silenzio......e pronunciò queste parole ..... "A tutti i Presenti...... faccio un annuncio importante..... Mangiate a sazietà adesso....perché in questo giorno.... dobbiamo ringraziare gli dei.......abbiamo vinto, per cui... .non dobbiamo più preoccuparci .... del nostro acerrimo nemico.....ma possiamo dedicarci a ......a costruire la Città.....fatta solo di cioccolato".

    L'annuncio provocò immensa gioia...la musica diede inizio......ai lavori e ognuno.... diede il massimo per...... rendere la città bellissima. Però di colpo venne...un forte temporale e....... la città si riempì ...di farfalle incredibilmente colorate.....che volando intorno a.... alberi di zucchero crearono.... una nuvola colorata di ...bolle di sapone iridescenti....che facevano brillare tutta...la gente. Un arcobaleno.... bellissimo faceva stupire tutti...sull'arco colorato danzava.... una misteriosa figura che....sorrideva e lanciava caramelle.......come se lanciasse amore.....e fu così che....un giorno scivolò giu....non si fece male.....dal momento che era....una dolce, delicata fatina.

    Non era ancora riuscita...ad imparare a volare….per cui si rivolse...alla fata madrina e......le propose uno scambio : "Se tu mi insegnerai....ad essere in grado di… volare libera nel cielo.. avrai la mia anima"

    Fata madrina allora disse: "....C' era una volta...una famiglia di coccinelle…un giorno si trovò...difronte ad uno ostacolo...che per superarlo dovette.... mettersi le scarpe impermeabili....era uno stagno magico ..... molto torbido e profondo......paura attanagliò la famigliola.....rimasero in silenzio per.....pensare, ma la soluzione....era sotto illoro........naso, dovevano solo crederci."

    L' incredula fatina Sabrina .......capì che doveva solo...rendersi conto che doveva.....spiegare le ali e....accarezzare il cielo fluttuando... in modo da avere......vento a favore per....risalire sul suo arcobaleno.

    Fu allora che comparve.....dal nulla un minuscolo... unicorno allegro e pimpante....Sabrina, allungò una mano....lentamente nella sua direzione.....lo accarezzò dolcemente e.....chiese il suo nome......"Pegaso mi chiamo, sono uno dei sette unicorni......vivo nella Foresta Proibita….ed ho un sogno...Portare Pace Nel Mondo".

    Gli occhi di Sabrina ......lo guardarono con tenerezza....ed ella non esitò......a dirgli: "se davvero…. è questo che sogni.....allora sappi che dovrai… assecondare una mia richiesta.....accompagnarmi a Fantasia, città....a capo del regno.....della Luce, là troveremo....-ebbe un' esitazione- ..troveremo il desiderato e famigerato....Pirata Morgan, egli saprà...dirci cosa sta succedendo.

    Sabrina e Pegaso s'incamminarono....ma il piccolo unicorno...si ricordò che aveva....dimenticato qualcosa di importante...doveva bere alla fonte...."Puliti dentro, belli fuori".....per fare tanta plin-plin...….La pipì di unicorno...nasconde infatti un segreto...idrata la pelle e...appiana le rughe, peròha un effetto collaterale: se proprio si esagera,...fa dimenticare il passato….e probabilmente anche il…. proprio nome.

    Finì in una radura il viaggio.....dei due nuovi compagni, ...ma quando stavano per....giungere al fiume di......miele, accadde qualcosa d'inaspettato.... A loro insaputa, infatti, ...famelici alieni stavano tramando...qualcosa che presto, ahimè,...avrebbe cambiato per sempre.....le loro giovani vite.

    Il tempo, gli alieni..... e le catastrofi naturali...,li fecero per un attimo dubitare di loro stessi, ma........si fecero coraggio e....affrontarono a viso aperto i famelici alieni dicendo a chiare lettere:"non riuscirete mai a... invadere questo territorio sacro!!!"

    E Sabrina tocco' la punta del corno del suo celeste amico: immediatamente gli alieni ringhianti e zannuti.... si trasformarono in delicati.....e fragranti pasticcini al rhum.

    Ripresero finalmente il viaggio.... anche se erano decisamente appesantiti per essersi rimpinzati abbondantemente di pasticcini al rhum, tuttavia......ripartirono felici diretti verso Fantasia, capitale del Regno della Luce per incontrare il famoso pirata Morgan.

    Cammina e vola, vola e cammina......arrivarono ben presto ad un incrocio dove era situata una fontanella zampillante......da cui sgorgava delizioso un trasparente liquido rosso rubino profumato di rosa; disse a quel punto Sabrina:".....fermiamoci qua stanotte, poi si vedrà.

    "Che dici? beviamo alla fontanella?" Rispose Pegaso:"...con attenzione però, perchèattira e profuma ma in realtà non sappiamo di che si tratti!" E a piccoli sorsi, facendolo lunghe pause e osservandosi, bevvero la pozione magica ma, a parte il dissetarsi con grande gusto e piacere, non accadde proprio un bel nulla.

    Fantasia era ancora lontana, ripreso quindi il viaggio all'alba del giorno dopo, si sentivano felici e contenti quando, all'improvviso,....un altro pericolo si prospettò loro:un vortice misterioso blu notte sbarrò loro la strada e il cielo d'un tratto si oscurò.

    Spaventati e confusi, decisero comunque di non fuggire ma di combattere con tutte le loro forze contro...questo nuovo temibile nemico:ilvortice blu infatti si era consolidato magicamente ed era diventato un enorme pterodattilo blu che......disceso a terra chiese loro: " Microbi insignificanti, non penserete mica di passare,vero? Ho già un certo languorino...piccoli, ma gustosi siete!"

    Fu allora, che come per magia si materializzò la gigantesca Isotta, mamma di Pegaso, che caricò puntando il corno lunghissimo e affilatissimo il mostro: atterrito lo pterodattilo se la diede a gambe levate.

    "Mamma!!", proruppe allora felice Pegaso andando a strofinare il musino contro la pancia di Isotta, "Resta con noi!!"

    Fu così che il trio così ricomposto riprese il viaggio..... per arrivare a destinazione.

    Finalmente Fantasia non era più così lontana e, scortati dalla possente Isotta, i nostri due eroi si sentivano ormai al sicuro ma......un altro temibile pericolo non avrebbe tardato a palesarsi: infatti, all'improvvisoCastigo, un possente drago gli sbarrò la strada.

    "Sono io il guardiano di Fantasia: non passerete, vi carbonizzerò!"....Solo allora dall'ombra sbucò..... un coraggioso guerriero che sguainando la sua spada, urlò: "Eric è il mio nome e sono il Signore di queste terre mentre Morgan è un vile usurpatore: loro per me sono ospiti e quindi ti ordino di farli passare!"
    Fu così che si ritrovarono alle porte di Fantasia...."Vi devo lasciare", disse il prode guerriero, "Morgan mi cerca per uccidermi: io sono il legittimo erede di Fantasia:Krone, da lui spodestato con un vile colpo di stato è mio padre e adesso è rinchiuso nelle segrete del castello, con i guerrieri a me fedeli dovrò.... liberare tutti per fare giustizia e rimettere Krone sul trono. Mi vedrete quando sarà il momento giusto dunque, addio per ora!

    I nostri tre eroi allora entrarono nelle mura della città: Fantasia era una splendida città con palazzi di cristallo e piena di vita,i nostri eroi si avvidero subito che gli abitanti, multietnci, multiformi e variamente colorati, erano però tristissimi e quindi decisero che avrebbero ad ogni costo portato gioia, unione e amicizia dove oggi regnava la tristezza; per cui dovettero impegnarsi per far capire che diseguaglianza e diversità, non devono dividere semmai.... unire e fortificare tutto.

    Decisero allora di fare un girotondo mano nella mano... così da far capireche solo stando uniti.....si è più forti e nessuno potrà mai sconfiggere la forza dell' Amicizia.

    Ecco dunque comparire Morgan..... la pizza cadde su di lui sporcandolo e facendolo arrabbiare furiosamente.... ma poco dopo venne...Bartolo suo fedele servitore e ripulì tutto.

    A quel punto accadde un prodigio: il rude Morgan scoppiò in lacrime, solo allora Sabrina capì che il potere logora e non rende felici, soprattutto quando è usurpato.

    Tutti erano molto affamati, prepararono quindi una merenda da consumare assieme ma hanno bruciato la carne...pensarono allora di preparare una colorata insalata.... quello era super delizioso, tutti mangiarono felici e soddisfatti, ma ha dato loro la diarrea....solo con un magico infuso tutto passò.

    Finalmente Sabrina potè incontrare Morgan....sono andati al cinema insieme e poi a mangiare un gelato. E nacque un grande amore.<3

    Sabrina e Morgan decisero allora che loro volevano una vita felice, per cui regalarono a tutti gli abitanti un dolce.....ma si sono rifiutati di averlo....rattristati dalla cosa tornarono a palazzo per fare disastri e rompere tutto, ma alla fine decisero di ballare e i suoi piedi feriscono tutta la notte.

    Il giorno dopo Sabrina e Morgan decisero di partire assieme e di mangiare un sacco di cibo e ingrassare.

    La città di Astrid era la loro meta per trovare..... il grande tesoro che..avrebbe finalmente portato la pace e avrebbe messo tutti in condizione di essere felici.

    Si incamminarono, ma inciamparono subito nei loro piedi tanto erano diventati grassi!

    Dovettero allora aspettare l'arrivo..... del grande e saggio... Paolino che li avrebbe curati...con le sue lunghe....dita li toccò e magicamente.... è stato perso nel mare....il libro degli incantesimi. ma non temete perchè...la Magia non conosce confini, Paolino... è un mago esperto saprà lo stesso guarirvi

    Fu allora che accadde un prodigio: Morgan e Sabrina tornarono snelli e scattanti, e....poterono riprendere il viaggio verso Astrid.

    Ripresero il sentiero felici quando ad un tratto di fronte a loro ... l' incredibile, non riuscivano a muoversi.....una strana forza li teneva bloccati....i loro sguardi impauriti....le loro grida fecero accorrere....quattro ragazzi molto misteriosi....erano Forza, Coraggio, Saggezza e Giustizia....grazie a loro......

  • In un pianeta lontano...ricco di sterminate foreste ....popolato da fantastiche creature.... viveva felice una tribù...dove le donne erano .... rispettate e non maltrattate ....in armonia ed insieme.... con alcuni indigeni misteriosi...decisero unire le forze ..... per difendersi dagli invasori....che allora andarono altrove....a mangiarsi un panino.....La gioia fu tale..... che decisero di festeggiare .... e organizzarono un banchetto ...al quale invitarono anche ...il Re degli animali ... Che mangiò solo vegetariano.... e tutti si stupirono....Una voce si levò.....all'improvviso rompendo il silenzio......e pronunciò queste parole ..... "A tutti i Presenti...... faccio un annuncio importante..... Mangiate a sazietà adesso....perché in questo giorno.... dobbiamo ringraziare gli dei.......abbiamo vinto, per cui... .non dobbiamo più preoccuparci .... del nostro acerrimo nemico.....ma possiamo dedicarci a ......a costruire la Città.....fatta solo di cioccolato".

    L'annuncio provocò immensa gioia...la musica diede inizio......ai lavori e ognuno.... diede il massimo per...... rendere la città bellissima. Però di colpo venne...un forte temporale e....... la città si riempì ...di farfalle incredibilmente colorate.....che volando intorno a.... alberi di zucchero crearono.... una nuvola colorata di ...bolle di sapone iridescenti....che facevano brillare tutta...la gente. Un arcobaleno.... bellissimo faceva stupire tutti...sull'arco colorato danzava.... una misteriosa figura che....sorrideva e lanciava caramelle.......come se lanciasse amore.....e fu così che....un giorno scivolò giu....non si fece male.....dal momento che era....una dolce, delicata fatina.

    Non era ancora riuscita...ad imparare a volare….per cui si rivolse...alla fata madrina e......le propose uno scambio : "Se tu mi insegnerai....ad essere in grado di… volare libera nel cielo.. avrai la mia anima"

    Fata madrina allora disse: "....C' era una volta...una famiglia di coccinelle…un giorno si trovò...difronte ad uno ostacolo...che per superarlo dovette.... mettersi le scarpe impermeabili....era uno stagno magico ..... molto torbido e profondo......paura attanagliò la famigliola.....rimasero in silenzio per.....pensare, ma la soluzione....era sotto illoro........naso, dovevano solo crederci."

    L' incredula fatina Sabrina .......capì che doveva solo...rendersi conto che doveva.....spiegare le ali e....accarezzare il cielo fluttuando... in modo da avere......vento a favore per....risalire sul suo arcobaleno.

    Fu allora che comparve.....dal nulla un minuscolo... unicorno allegro e pimpante....Sabrina, allungò una mano....lentamente nella sua direzione.....lo accarezzò dolcemente e.....chiese il suo nome......"Pegaso mi chiamo, sono uno dei sette unicorni......vivo nella Foresta Proibita….ed ho un sogno...Portare Pace Nel Mondo".

    Gli occhi di Sabrina ......lo guardarono con tenerezza....ed ella non esitò......a dirgli: "se davvero…. è questo che sogni.....allora sappi che dovrai… assecondare una mia richiesta.....accompagnarmi a Fantasia, città....a capo del regno.....della Luce, là troveremo....-ebbe un' esitazione- ..troveremo il desiderato e famigerato....Pirata Morgan, egli saprà...dirci cosa sta succedendo.

    Sabrina e Pegaso s'incamminarono....ma il piccolo unicorno...si ricordò che aveva....dimenticato qualcosa di importante...doveva bere alla fonte...."Puliti dentro, belli fuori".....per fare tanta plin-plin...….La pipì di unicorno...nasconde infatti un segreto...idrata la pelle e...appiana le rughe, peròha un effetto collaterale: se proprio si esagera,...fa dimenticare il passato….e probabilmente anche il…. proprio nome.

    Finì in una radura il viaggio.....dei due nuovi compagni, ...ma quando stavano per....giungere al fiume di......miele, accadde qualcosa d'inaspettato.... A loro insaputa, infatti, ...famelici alieni stavano tramando...qualcosa che presto, ahimè,...avrebbe cambiato per sempre.....le loro giovani vite.

    Il tempo, gli alieni..... e le catastrofi naturali...,li fecero per un attimo dubitare di loro stessi, ma........si fecero coraggio e....affrontarono a viso aperto i famelici alieni dicendo a chiare lettere:"non riuscirete mai a... invadere questo territorio sacro!!!"

    E Sabrina tocco' la punta del corno del suo celeste amico: immediatamente gli alieni ringhianti e zannuti.... si trasformarono in delicati.....e fragranti pasticcini al rhum.

    Ripresero finalmente il viaggio.... anche se erano decisamente appesantiti per essersi rimpinzati abbondantemente di pasticcini al rhum, tuttavia......ripartirono felici diretti verso Fantasia, capitale del Regno della Luce per incontrare il famoso pirata Morgan.

    Cammina e vola, vola e cammina......arrivarono ben presto ad un incrocio dove era situata una fontanella zampillante......da cui sgorgava delizioso un trasparente liquido rosso rubino profumato di rosa; disse a quel punto Sabrina:".....fermiamoci qua stanotte, poi si vedrà.

    "Che dici? beviamo alla fontanella?" Rispose Pegaso:"...con attenzione però, perchèattira e profuma ma in realtà non sappiamo di che si tratti!" E a piccoli sorsi, facendolo lunghe pause e osservandosi, bevvero la pozione magica ma, a parte il dissetarsi con grande gusto e piacere, non accadde proprio un bel nulla.

    Fantasia era ancora lontana, ripreso quindi il viaggio all'alba del giorno dopo, si sentivano felici e contenti quando, all'improvviso,....un altro pericolo si prospettò loro:un vortice misterioso blu notte sbarrò loro la strada e il cielo d'un tratto si oscurò.

    Spaventati e confusi, decisero comunque di non fuggire ma di combattere con tutte le loro forze contro...questo nuovo temibile nemico:ilvortice blu infatti si era consolidato magicamente ed era diventato un enorme pterodattilo blu che......disceso a terra chiese loro: " Microbi insignificanti, non penserete mica di passare,vero? Ho già un certo languorino...piccoli, ma gustosi siete!"

    Fu allora, che come per magia si materializzò la gigantesca Isotta, mamma di Pegaso, che caricò puntando il corno lunghissimo e affilatissimo il mostro: atterrito lo pterodattilo se la diede a gambe levate.

    "Mamma!!", proruppe allora felice Pegaso andando a strofinare il musino contro la pancia di Isotta, "Resta con noi!!"

    Fu così che il trio così ricomposto riprese il viaggio..... per arrivare a destinazione.

    Finalmente Fantasia non era più così lontana e, scortati dalla possente Isotta, i nostri due eroi si sentivano ormai al sicuro ma......un altro temibile pericolo non avrebbe tardato a palesarsi: infatti, all'improvvisoCastigo, un possente drago gli sbarrò la strada.

    "Sono io il guardiano di Fantasia: non passerete, vi carbonizzerò!"....Solo allora dall'ombra sbucò..... un coraggioso guerriero che sguainando la sua spada, urlò: "Eric è il mio nome e sono il Signore di queste terre mentre Morgan è un vile usurpatore: loro per me sono ospiti e quindi ti ordino di farli passare!"
    Fu così che si ritrovarono alle porte di Fantasia...."Vi devo lasciare", disse il prode guerriero, "Morgan mi cerca per uccidermi: io sono il legittimo erede di Fantasia:Krone, da lui spodestato con un vile colpo di stato è mio padre e adesso è rinchiuso nelle segrete del castello, con i guerrieri a me fedeli dovrò.... liberare tutti per fare giustizia e rimettere Krone sul trono. Mi vedrete quando sarà il momento giusto dunque, addio per ora!

    I nostri tre eroi allora entrarono nelle mura della città: Fantasia era una splendida città con palazzi di cristallo e piena di vita,i nostri eroi si avvidero subito che gli abitanti, multietnci, multiformi e variamente colorati, erano però tristissimi e quindi decisero che avrebbero ad ogni costo portato gioia, unione e amicizia dove oggi regnava la tristezza; per cui dovettero impegnarsi per far capire che diseguaglianza e diversità, non devono dividere semmai.... unire e fortificare tutto.

    Decisero allora di fare un girotondo mano nella mano... così da far capireche solo stando uniti.....si è più forti e nessuno potrà mai sconfiggere la forza dell' Amicizia.

    Ecco dunque comparire Morgan..... la pizza cadde su di lui sporcandolo e facendolo arrabbiare furiosamente.... ma poco dopo venne...Bartolo suo fedele servitore e ripulì tutto.

    A quel punto accadde un prodigio: il rude Morgan scoppiò in lacrime, solo allora Sabrina capì che il potere logora e non rende felici, soprattutto quando è usurpato.

    Tutti erano molto affamati, prepararono quindi una merenda da consumare assieme ma hanno bruciato la carne...pensarono allora di preparare una colorata insalata.... quello era super delizioso, tutti mangiarono felici e soddisfatti, ma ha dato loro la diarrea....solo con un magico infuso tutto passò.

    Finalmente Sabrina potè incontrare Morgan....sono andati al cinema insieme e poi a mangiare un gelato. E nacque un grande amore.<3

    Sabrina e Morgan decisero allora che loro volevano una vita felice, per cui regalarono a tutti gli abitanti un dolce.....ma si sono rifiutati di averlo....rattristati dalla cosa tornarono a palazzo per fare disastri e rompere tutto, ma alla fine decisero di ballare e i suoi piedi feriscono tutta la notte.

    Il giorno dopo Sabrina e Morgan decisero di partire assieme e di mangiare un sacco di cibo e ingrassare.

    La città di Astrid era la loro meta per trovare..... il grande tesoro che..avrebbe finalmente portato la pace e avrebbe messo tutti in condizione di essere felici.

    Si incamminarono, ma inciamparono subito nei loro piedi tanto erano diventati grassi!

    Dovettero allora aspettare l'arrivo..... del grande e saggio... Paolino che li avrebbe curati...con le sue lunghe....dita li toccò e magicamente.... è stato perso nel mare....il libro degli incantesimi. ma non temete perchè...la Magia non conosce confini, Paolino... è un mago esperto saprà lo stesso guarirvi

    Fu allora che accadde un prodigio: Morgan e Sabrina tornarono snelli e scattanti, e....poterono riprendere il viaggio verso Astrid.

    Ripresero il sentiero felici quando ad un tratto di fronte a loro ... l' incredibile, non riuscivano a muoversi.....una strana forza li teneva bloccati....i loro sguardi impauriti....le loro grida fecero accorrere....quattro ragazzi molto misteriosi....erano Forza, Coraggio, Saggezza e Giustizia....grazie a loro...... ha bruciato la torta

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    By Yara, Thanks so Much!!

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  • In un pianeta lontano...ricco di sterminate foreste ....popolato da fantastiche creature.... viveva felice una tribù...dove le donne erano .... rispettate e non maltrattate ....in armonia ed insieme.... con alcuni indigeni misteriosi...decisero unire le forze ..... per difendersi dagli invasori....che allora andarono altrove....a mangiarsi un panino.....La gioia fu tale..... che decisero di festeggiare .... e organizzarono un banchetto ...al quale invitarono anche ...il Re degli animali ... Che mangiò solo vegetariano.... e tutti si stupirono....Una voce si levò.....all'improvviso rompendo il silenzio......e pronunciò queste parole ..... "A tutti i Presenti...... faccio un annuncio importante..... Mangiate a sazietà adesso....perché in questo giorno.... dobbiamo ringraziare gli dei.......abbiamo vinto, per cui... .non dobbiamo più preoccuparci .... del nostro acerrimo nemico.....ma possiamo dedicarci a ......a costruire la Città.....fatta solo di cioccolato".

    L'annuncio provocò immensa gioia...la musica diede inizio......ai lavori e ognuno.... diede il massimo per...... rendere la città bellissima. Però di colpo venne...un forte temporale e....... la città si riempì ...di farfalle incredibilmente colorate.....che volando intorno a.... alberi di zucchero crearono.... una nuvola colorata di ...bolle di sapone iridescenti....che facevano brillare tutta...la gente. Un arcobaleno.... bellissimo faceva stupire tutti...sull'arco colorato danzava.... una misteriosa figura che....sorrideva e lanciava caramelle.......come se lanciasse amore.....e fu così che....un giorno scivolò giu....non si fece male.....dal momento che era....una dolce, delicata fatina.

    Non era ancora riuscita...ad imparare a volare….per cui si rivolse...alla fata madrina e......le propose uno scambio : "Se tu mi insegnerai....ad essere in grado di… volare libera nel cielo.. avrai la mia anima"

    Fata madrina allora disse: "....C' era una volta...una famiglia di coccinelle…un giorno si trovò...difronte ad uno ostacolo...che per superarlo dovette.... mettersi le scarpe impermeabili....era uno stagno magico ..... molto torbido e profondo......paura attanagliò la famigliola.....rimasero in silenzio per.....pensare, ma la soluzione....era sotto illoro........naso, dovevano solo crederci."

    L' incredula fatina Sabrina .......capì che doveva solo...rendersi conto che doveva.....spiegare le ali e....accarezzare il cielo fluttuando... in modo da avere......vento a favore per....risalire sul suo arcobaleno.

    Fu allora che comparve.....dal nulla un minuscolo... unicorno allegro e pimpante....Sabrina, allungò una mano....lentamente nella sua direzione.....lo accarezzò dolcemente e.....chiese il suo nome......"Pegaso mi chiamo, sono uno dei sette unicorni......vivo nella Foresta Proibita….ed ho un sogno...Portare Pace Nel Mondo".

    Gli occhi di Sabrina ......lo guardarono con tenerezza....ed ella non esitò......a dirgli: "se davvero…. è questo che sogni.....allora sappi che dovrai… assecondare una mia richiesta.....accompagnarmi a Fantasia, città....a capo del regno.....della Luce, là troveremo....-ebbe un' esitazione- ..troveremo il desiderato e famigerato....Pirata Morgan, egli saprà...dirci cosa sta succedendo.

    Sabrina e Pegaso s'incamminarono....ma il piccolo unicorno...si ricordò che aveva....dimenticato qualcosa di importante...doveva bere alla fonte...."Puliti dentro, belli fuori".....per fare tanta plin-plin...….La pipì di unicorno...nasconde infatti un segreto...idrata la pelle e...appiana le rughe, peròha un effetto collaterale: se proprio si esagera,...fa dimenticare il passato….e probabilmente anche il…. proprio nome.

    Finì in una radura il viaggio.....dei due nuovi compagni, ...ma quando stavano per....giungere al fiume di......miele, accadde qualcosa d'inaspettato.... A loro insaputa, infatti, ...famelici alieni stavano tramando...qualcosa che presto, ahimè,...avrebbe cambiato per sempre.....le loro giovani vite.

    Il tempo, gli alieni..... e le catastrofi naturali...,li fecero per un attimo dubitare di loro stessi, ma........si fecero coraggio e....affrontarono a viso aperto i famelici alieni dicendo a chiare lettere:"non riuscirete mai a... invadere questo territorio sacro!!!"

    E Sabrina tocco' la punta del corno del suo celeste amico: immediatamente gli alieni ringhianti e zannuti.... si trasformarono in delicati.....e fragranti pasticcini al rhum.

    Ripresero finalmente il viaggio.... anche se erano decisamente appesantiti per essersi rimpinzati abbondantemente di pasticcini al rhum, tuttavia......ripartirono felici diretti verso Fantasia, capitale del Regno della Luce per incontrare il famoso pirata Morgan.

    Cammina e vola, vola e cammina......arrivarono ben presto ad un incrocio dove era situata una fontanella zampillante......da cui sgorgava delizioso un trasparente liquido rosso rubino profumato di rosa; disse a quel punto Sabrina:".....fermiamoci qua stanotte, poi si vedrà.

    "Che dici? beviamo alla fontanella?" Rispose Pegaso:"...con attenzione però, perchèattira e profuma ma in realtà non sappiamo di che si tratti!" E a piccoli sorsi, facendolo lunghe pause e osservandosi, bevvero la pozione magica ma, a parte il dissetarsi con grande gusto e piacere, non accadde proprio un bel nulla.

    Fantasia era ancora lontana, ripreso quindi il viaggio all'alba del giorno dopo, si sentivano felici e contenti quando, all'improvviso,....un altro pericolo si prospettò loro:un vortice misterioso blu notte sbarrò loro la strada e il cielo d'un tratto si oscurò.

    Spaventati e confusi, decisero comunque di non fuggire ma di combattere con tutte le loro forze contro...questo nuovo temibile nemico:ilvortice blu infatti si era consolidato magicamente ed era diventato un enorme pterodattilo blu che......disceso a terra chiese loro: " Microbi insignificanti, non penserete mica di passare,vero? Ho già un certo languorino...piccoli, ma gustosi siete!"

    Fu allora, che come per magia si materializzò la gigantesca Isotta, mamma di Pegaso, che caricò puntando il corno lunghissimo e affilatissimo il mostro: atterrito lo pterodattilo se la diede a gambe levate.

    "Mamma!!", proruppe allora felice Pegaso andando a strofinare il musino contro la pancia di Isotta, "Resta con noi!!"

    Fu così che il trio così ricomposto riprese il viaggio..... per arrivare a destinazione.

    Finalmente Fantasia non era più così lontana e, scortati dalla possente Isotta, i nostri due eroi si sentivano ormai al sicuro ma......un altro temibile pericolo non avrebbe tardato a palesarsi: infatti, all'improvvisoCastigo, un possente drago gli sbarrò la strada.

    "Sono io il guardiano di Fantasia: non passerete, vi carbonizzerò!"....Solo allora dall'ombra sbucò..... un coraggioso guerriero che sguainando la sua spada, urlò: "Eric è il mio nome e sono il Signore di queste terre mentre Morgan è un vile usurpatore: loro per me sono ospiti e quindi ti ordino di farli passare!"
    Fu così che si ritrovarono alle porte di Fantasia...."Vi devo lasciare", disse il prode guerriero, "Morgan mi cerca per uccidermi: io sono il legittimo erede di Fantasia:Krone, da lui spodestato con un vile colpo di stato è mio padre e adesso è rinchiuso nelle segrete del castello, con i guerrieri a me fedeli dovrò.... liberare tutti per fare giustizia e rimettere Krone sul trono. Mi vedrete quando sarà il momento giusto dunque, addio per ora!

    I nostri tre eroi allora entrarono nelle mura della città: Fantasia era una splendida città con palazzi di cristallo e piena di vita,i nostri eroi si avvidero subito che gli abitanti, multietnci, multiformi e variamente colorati, erano però tristissimi e quindi decisero che avrebbero ad ogni costo portato gioia, unione e amicizia dove oggi regnava la tristezza; per cui dovettero impegnarsi per far capire che diseguaglianza e diversità, non devono dividere semmai.... unire e fortificare tutto.

    Decisero allora di fare un girotondo mano nella mano... così da far capireche solo stando uniti.....si è più forti e nessuno potrà mai sconfiggere la forza dell' Amicizia.

    Ecco dunque comparire Morgan..... la pizza cadde su di lui sporcandolo e facendolo arrabbiare furiosamente.... ma poco dopo venne...Bartolo suo fedele servitore e ripulì tutto.

    A quel punto accadde un prodigio: il rude Morgan scoppiò in lacrime, solo allora Sabrina capì che il potere logora e non rende felici, soprattutto quando è usurpato.

    Tutti erano molto affamati, prepararono quindi una merenda da consumare assieme ma hanno bruciato la carne...pensarono allora di preparare una colorata insalata.... quello era super delizioso, tutti mangiarono felici e soddisfatti, ma ha dato loro la diarrea....solo con un magico infuso tutto passò.

    Finalmente Sabrina potè incontrare Morgan....sono andati al cinema insieme e poi a mangiare un gelato. E nacque un grande amore.<3

    Sabrina e Morgan decisero allora che loro volevano una vita felice, per cui regalarono a tutti gli abitanti un dolce.....ma si sono rifiutati di averlo....rattristati dalla cosa tornarono a palazzo per fare disastri e rompere tutto, ma alla fine decisero di ballare e i suoi piedi feriscono tutta la notte.

    Il giorno dopo Sabrina e Morgan decisero di partire assieme e di mangiare un sacco di cibo e ingrassare.

    La città di Astrid era la loro meta per trovare..... il grande tesoro che..avrebbe finalmente portato la pace e avrebbe messo tutti in condizione di essere felici.

    Si incamminarono, ma inciamparono subito nei loro piedi tanto erano diventati grassi!

    Dovettero allora aspettare l'arrivo..... del grande e saggio... Paolino che li avrebbe curati...con le sue lunghe....dita li toccò e magicamente.... è stato perso nel mare....il libro degli incantesimi. ma non temete perchè...la Magia non conosce confini, Paolino... è un mago esperto saprà lo stesso guarirvi

    Fu allora che accadde un prodigio: Morgan e Sabrina tornarono snelli e scattanti, e....poterono riprendere il viaggio verso Astrid.

    Ripresero il sentiero felici quando ad un tratto di fronte a loro ... l' incredibile, non riuscivano a muoversi.....una strana forza li teneva bloccati....i loro sguardi impauriti....le loro grida fecero accorrere....quattro ragazzi molto misteriosi....erano Forza, Coraggio, Saggezza e Giustizia....grazie a loro...... ha bruciato la torta, ma ripreso il viaggio.

    Giunti ad Astrid.....

  • In un pianeta lontano...ricco di sterminate foreste ....popolato da fantastiche creature.... viveva felice una tribù...dove le donne erano .... rispettate e non maltrattate ....in armonia ed insieme.... con alcuni indigeni misteriosi...decisero unire le forze ..... per difendersi dagli invasori....che allora andarono altrove....a mangiarsi un panino.....La gioia fu tale..... che decisero di festeggiare .... e organizzarono un banchetto ...al quale invitarono anche ...il Re degli animali ... Che mangiò solo vegetariano.... e tutti si stupirono....Una voce si levò.....all'improvviso rompendo il silenzio......e pronunciò queste parole ..... "A tutti i Presenti...... faccio un annuncio importante..... Mangiate a sazietà adesso....perché in questo giorno.... dobbiamo ringraziare gli dei.......abbiamo vinto, per cui... .non dobbiamo più preoccuparci .... del nostro acerrimo nemico.....ma possiamo dedicarci a ......a costruire la Città.....fatta solo di cioccolato".

    L'annuncio provocò immensa gioia...la musica diede inizio......ai lavori e ognuno.... diede il massimo per...... rendere la città bellissima. Però di colpo venne...un forte temporale e....... la città si riempì ...di farfalle incredibilmente colorate.....che volando intorno a.... alberi di zucchero crearono.... una nuvola colorata di ...bolle di sapone iridescenti....che facevano brillare tutta...la gente. Un arcobaleno.... bellissimo faceva stupire tutti...sull'arco colorato danzava.... una misteriosa figura che....sorrideva e lanciava caramelle.......come se lanciasse amore.....e fu così che....un giorno scivolò giu....non si fece male.....dal momento che era....una dolce, delicata fatina.

    Non era ancora riuscita...ad imparare a volare….per cui si rivolse...alla fata madrina e......le propose uno scambio : "Se tu mi insegnerai....ad essere in grado di… volare libera nel cielo.. avrai la mia anima"

    Fata madrina allora disse: "....C' era una volta...una famiglia di coccinelle…un giorno si trovò...difronte ad uno ostacolo...che per superarlo dovette.... mettersi le scarpe impermeabili....era uno stagno magico ..... molto torbido e profondo......paura attanagliò la famigliola.....rimasero in silenzio per.....pensare, ma la soluzione....era sotto illoro........naso, dovevano solo crederci."

    L' incredula fatina Sabrina .......capì che doveva solo...rendersi conto che doveva.....spiegare le ali e....accarezzare il cielo fluttuando... in modo da avere......vento a favore per....risalire sul suo arcobaleno.

    Fu allora che comparve.....dal nulla un minuscolo... unicorno allegro e pimpante....Sabrina, allungò una mano....lentamente nella sua direzione.....lo accarezzò dolcemente e.....chiese il suo nome......"Pegaso mi chiamo, sono uno dei sette unicorni......vivo nella Foresta Proibita….ed ho un sogno...Portare Pace Nel Mondo".

    Gli occhi di Sabrina ......lo guardarono con tenerezza....ed ella non esitò......a dirgli: "se davvero…. è questo che sogni.....allora sappi che dovrai… assecondare una mia richiesta.....accompagnarmi a Fantasia, città....a capo del regno.....della Luce, là troveremo....-ebbe un' esitazione- ..troveremo il desiderato e famigerato....Pirata Morgan, egli saprà...dirci cosa sta succedendo.

    Sabrina e Pegaso s'incamminarono....ma il piccolo unicorno...si ricordò che aveva....dimenticato qualcosa di importante...doveva bere alla fonte...."Puliti dentro, belli fuori".....per fare tanta plin-plin...….La pipì di unicorno...nasconde infatti un segreto...idrata la pelle e...appiana le rughe, peròha un effetto collaterale: se proprio si esagera,...fa dimenticare il passato….e probabilmente anche il…. proprio nome.

    Finì in una radura il viaggio.....dei due nuovi compagni, ...ma quando stavano per....giungere al fiume di......miele, accadde qualcosa d'inaspettato.... A loro insaputa, infatti, ...famelici alieni stavano tramando...qualcosa che presto, ahimè,...avrebbe cambiato per sempre.....le loro giovani vite.

    Il tempo, gli alieni..... e le catastrofi naturali...,li fecero per un attimo dubitare di loro stessi, ma........si fecero coraggio e....affrontarono a viso aperto i famelici alieni dicendo a chiare lettere:"non riuscirete mai a... invadere questo territorio sacro!!!"

    E Sabrina tocco' la punta del corno del suo celeste amico: immediatamente gli alieni ringhianti e zannuti.... si trasformarono in delicati.....e fragranti pasticcini al rhum.

    Ripresero finalmente il viaggio.... anche se erano decisamente appesantiti per essersi rimpinzati abbondantemente di pasticcini al rhum, tuttavia......ripartirono felici diretti verso Fantasia, capitale del Regno della Luce per incontrare il famoso pirata Morgan.

    Cammina e vola, vola e cammina......arrivarono ben presto ad un incrocio dove era situata una fontanella zampillante......da cui sgorgava delizioso un trasparente liquido rosso rubino profumato di rosa; disse a quel punto Sabrina:".....fermiamoci qua stanotte, poi si vedrà.

    "Che dici? beviamo alla fontanella?" Rispose Pegaso:"...con attenzione però, perchèattira e profuma ma in realtà non sappiamo di che si tratti!" E a piccoli sorsi, facendolo lunghe pause e osservandosi, bevvero la pozione magica ma, a parte il dissetarsi con grande gusto e piacere, non accadde proprio un bel nulla.

    Fantasia era ancora lontana, ripreso quindi il viaggio all'alba del giorno dopo, si sentivano felici e contenti quando, all'improvviso,....un altro pericolo si prospettò loro:un vortice misterioso blu notte sbarrò loro la strada e il cielo d'un tratto si oscurò.

    Spaventati e confusi, decisero comunque di non fuggire ma di combattere con tutte le loro forze contro...questo nuovo temibile nemico:ilvortice blu infatti si era consolidato magicamente ed era diventato un enorme pterodattilo blu che......disceso a terra chiese loro: " Microbi insignificanti, non penserete mica di passare,vero? Ho già un certo languorino...piccoli, ma gustosi siete!"

    Fu allora, che come per magia si materializzò la gigantesca Isotta, mamma di Pegaso, che caricò puntando il corno lunghissimo e affilatissimo il mostro: atterrito lo pterodattilo se la diede a gambe levate.

    "Mamma!!", proruppe allora felice Pegaso andando a strofinare il musino contro la pancia di Isotta, "Resta con noi!!"

    Fu così che il trio così ricomposto riprese il viaggio..... per arrivare a destinazione.

    Finalmente Fantasia non era più così lontana e, scortati dalla possente Isotta, i nostri due eroi si sentivano ormai al sicuro ma......un altro temibile pericolo non avrebbe tardato a palesarsi: infatti, all'improvvisoCastigo, un possente drago gli sbarrò la strada.

    "Sono io il guardiano di Fantasia: non passerete, vi carbonizzerò!"....Solo allora dall'ombra sbucò..... un coraggioso guerriero che sguainando la sua spada, urlò: "Eric è il mio nome e sono il Signore di queste terre mentre Morgan è un vile usurpatore: loro per me sono ospiti e quindi ti ordino di farli passare!"

    Fu così che si ritrovarono alle porte di Fantasia...."Vi devo lasciare", disse il prode guerriero, "Morgan mi cerca per uccidermi: io sono il legittimo erede di Fantasia:Krone, da lui spodestato con un vile colpo di stato è mio padre e adesso è rinchiuso nelle segrete del castello, con i guerrieri a me fedeli dovrò.... liberare tutti per fare giustizia e rimettere Krone sul trono. Mi vedrete quando sarà il momento giusto dunque, addio per ora!

    I nostri tre eroi allora entrarono nelle mura della città: Fantasia era una splendida città con palazzi di cristallo e piena di vita,i nostri eroi si avvidero subito che gli abitanti, multietnci, multiformi e variamente colorati, erano però tristissimi e quindi decisero che avrebbero ad ogni costo portato gioia, unione e amicizia dove oggi regnava la tristezza; per cui dovettero impegnarsi per far capire che diseguaglianza e diversità, non devono dividere semmai.... unire e fortificare tutto.

    Decisero allora di fare un girotondo mano nella mano... così da far capireche solo stando uniti.....si è più forti e nessuno potrà mai sconfiggere la forza dell' Amicizia.

    Ecco dunque comparire Morgan..... la pizza cadde su di lui sporcandolo e facendolo arrabbiare furiosamente.... ma poco dopo venne...Bartolo suo fedele servitore e ripulì tutto.

    A quel punto accadde un prodigio: il rude Morgan scoppiò in lacrime, solo allora Sabrina capì che il potere logora e non rende felici, soprattutto quando è usurpato.

    Tutti erano molto affamati, prepararono quindi una merenda da consumare assieme ma hanno bruciato la carne...pensarono allora di preparare una colorata insalata.... quello era super delizioso, tutti mangiarono felici e soddisfatti, ma ha dato loro la diarrea....solo con un magico infuso tutto passò.

    Finalmente Sabrina potè incontrare Morgan....sono andati al cinema insieme e poi a mangiare un gelato. E nacque un grande amore.<3

    Sabrina e Morgan decisero allora che loro volevano una vita felice, per cui regalarono a tutti gli abitanti un dolce.....ma si sono rifiutati di averlo....rattristati dalla cosa tornarono a palazzo per fare disastri e rompere tutto, ma alla fine decisero di ballare e i suoi piedi feriscono tutta la notte.

    Il giorno dopo Sabrina e Morgan decisero di partire assieme e di mangiare un sacco di cibo e ingrassare.

    La città di Astrid era la loro meta per trovare..... il grande tesoro che..avrebbe finalmente portato la pace e avrebbe messo tutti in condizione di essere felici.

    Si incamminarono, ma inciamparono subito nei loro piedi tanto erano diventati grassi!

    Dovettero allora aspettare l'arrivo..... del grande e saggio... Paolino che li avrebbe curati...con le sue lunghe....dita li toccò e magicamente.... è stato perso nel mare....il libro degli incantesimi. ma non temete perchè...la Magia non conosce confini, Paolino... è un mago esperto saprà lo stesso guarirvi

    Fu allora che accadde un prodigio: Morgan e Sabrina tornarono snelli e scattanti, e....poterono riprendere il viaggio verso Astrid.

    Ripresero il sentiero felici quando ad un tratto di fronte a loro ... l' incredibile, non riuscivano a muoversi.....una strana forza li teneva bloccati....i loro sguardi impauriti....le loro grida fecero accorrere....quattro ragazzi molto misteriosi....erano Forza, Coraggio, Saggezza e Giustizia....grazie a loro...... ha bruciato la torta, ma ripreso il viaggio.

    Giunti ad Astrid..... la situazione era tornata....

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                                                                                                            Moderazione in questo formato e colore.

  • In un pianeta lontano...ricco di sterminate foreste ....popolato da fantastiche creature.... viveva felice una tribù...dove le donne erano .... rispettate e non maltrattate ....in armonia ed insieme.... con alcuni indigeni misteriosi...decisero unire le forze ..... per difendersi dagli invasori....che allora andarono altrove....a mangiarsi un panino.....La gioia fu tale..... che decisero di festeggiare .... e organizzarono un banchetto ...al quale invitarono anche ...il Re degli animali ... Che mangiò solo vegetariano.... e tutti si stupirono....Una voce si levò.....all'improvviso rompendo il silenzio......e pronunciò queste parole ..... "A tutti i Presenti...... faccio un annuncio importante..... Mangiate a sazietà adesso....perché in questo giorno.... dobbiamo ringraziare gli dei.......abbiamo vinto, per cui... .non dobbiamo più preoccuparci .... del nostro acerrimo nemico.....ma possiamo dedicarci a ......a costruire la Città.....fatta solo di cioccolato".

    L'annuncio provocò immensa gioia...la musica diede inizio......ai lavori e ognuno.... diede il massimo per...... rendere la città bellissima. Però di colpo venne...un forte temporale e....... la città si riempì ...di farfalle incredibilmente colorate.....che volando intorno a.... alberi di zucchero crearono.... una nuvola colorata di ...bolle di sapone iridescenti....che facevano brillare tutta...la gente. Un arcobaleno.... bellissimo faceva stupire tutti...sull'arco colorato danzava.... una misteriosa figura che....sorrideva e lanciava caramelle.......come se lanciasse amore.....e fu così che....un giorno scivolò giu....non si fece male.....dal momento che era....una dolce, delicata fatina.

    Non era ancora riuscita...ad imparare a volare….per cui si rivolse...alla fata madrina e......le propose uno scambio : "Se tu mi insegnerai....ad essere in grado di… volare libera nel cielo.. avrai la mia anima"

    Fata madrina allora disse: "....C' era una volta...una famiglia di coccinelle…un giorno si trovò...difronte ad uno ostacolo...che per superarlo dovette.... mettersi le scarpe impermeabili....era uno stagno magico ..... molto torbido e profondo......paura attanagliò la famigliola.....rimasero in silenzio per.....pensare, ma la soluzione....era sotto illoro........naso, dovevano solo crederci."

    L' incredula fatina Sabrina .......capì che doveva solo...rendersi conto che doveva.....spiegare le ali e....accarezzare il cielo fluttuando... in modo da avere......vento a favore per....risalire sul suo arcobaleno.

    Fu allora che comparve.....dal nulla un minuscolo... unicorno allegro e pimpante....Sabrina, allungò una mano....lentamente nella sua direzione.....lo accarezzò dolcemente e.....chiese il suo nome......"Pegaso mi chiamo, sono uno dei sette unicorni......vivo nella Foresta Proibita….ed ho un sogno...Portare Pace Nel Mondo".

    Gli occhi di Sabrina ......lo guardarono con tenerezza....ed ella non esitò......a dirgli: "se davvero…. è questo che sogni.....allora sappi che dovrai… assecondare una mia richiesta.....accompagnarmi a Fantasia, città....a capo del regno.....della Luce, là troveremo....-ebbe un' esitazione- ..troveremo il desiderato e famigerato....Pirata Morgan, egli saprà...dirci cosa sta succedendo.

    Sabrina e Pegaso s'incamminarono....ma il piccolo unicorno...si ricordò che aveva....dimenticato qualcosa di importante...doveva bere alla fonte...."Puliti dentro, belli fuori".....per fare tanta plin-plin...….La pipì di unicorno...nasconde infatti un segreto...idrata la pelle e...appiana le rughe, peròha un effetto collaterale: se proprio si esagera,...fa dimenticare il passato….e probabilmente anche il…. proprio nome.

    Finì in una radura il viaggio.....dei due nuovi compagni, ...ma quando stavano per....giungere al fiume di......miele, accadde qualcosa d'inaspettato.... A loro insaputa, infatti, ...famelici alieni stavano tramando...qualcosa che presto, ahimè,...avrebbe cambiato per sempre.....le loro giovani vite.

    Il tempo, gli alieni..... e le catastrofi naturali...,li fecero per un attimo dubitare di loro stessi, ma........si fecero coraggio e....affrontarono a viso aperto i famelici alieni dicendo a chiare lettere:"non riuscirete mai a... invadere questo territorio sacro!!!"

    E Sabrina tocco' la punta del corno del suo celeste amico: immediatamente gli alieni ringhianti e zannuti.... si trasformarono in delicati.....e fragranti pasticcini al rhum.

    Ripresero finalmente il viaggio.... anche se erano decisamente appesantiti per essersi rimpinzati abbondantemente di pasticcini al rhum, tuttavia......ripartirono felici diretti verso Fantasia, capitale del Regno della Luce per incontrare il famoso pirata Morgan.

    Cammina e vola, vola e cammina......arrivarono ben presto ad un incrocio dove era situata una fontanella zampillante......da cui sgorgava delizioso un trasparente liquido rosso rubino profumato di rosa; disse a quel punto Sabrina:".....fermiamoci qua stanotte, poi si vedrà.

    "Che dici? beviamo alla fontanella?" Rispose Pegaso:"...con attenzione però, perchèattira e profuma ma in realtà non sappiamo di che si tratti!" E a piccoli sorsi, facendolo lunghe pause e osservandosi, bevvero la pozione magica ma, a parte il dissetarsi con grande gusto e piacere, non accadde proprio un bel nulla.

    Fantasia era ancora lontana, ripreso quindi il viaggio all'alba del giorno dopo, si sentivano felici e contenti quando, all'improvviso,....un altro pericolo si prospettò loro:un vortice misterioso blu notte sbarrò loro la strada e il cielo d'un tratto si oscurò.

    Spaventati e confusi, decisero comunque di non fuggire ma di combattere con tutte le loro forze contro...questo nuovo temibile nemico:ilvortice blu infatti si era consolidato magicamente ed era diventato un enorme pterodattilo blu che......disceso a terra chiese loro: " Microbi insignificanti, non penserete mica di passare,vero? Ho già un certo languorino...piccoli, ma gustosi siete!"

    Fu allora, che come per magia si materializzò la gigantesca Isotta, mamma di Pegaso, che caricò puntando il corno lunghissimo e affilatissimo il mostro: atterrito lo pterodattilo se la diede a gambe levate.

    "Mamma!!", proruppe allora felice Pegaso andando a strofinare il musino contro la pancia di Isotta, "Resta con noi!!"

    Fu così che il trio così ricomposto riprese il viaggio..... per arrivare a destinazione.

    Finalmente Fantasia non era più così lontana e, scortati dalla possente Isotta, i nostri due eroi si sentivano ormai al sicuro ma......un altro temibile pericolo non avrebbe tardato a palesarsi: infatti, all'improvvisoCastigo, un possente drago gli sbarrò la strada.

    "Sono io il guardiano di Fantasia: non passerete, vi carbonizzerò!"....Solo allora dall'ombra sbucò..... un coraggioso guerriero che sguainando la sua spada, urlò: "Eric è il mio nome e sono il Signore di queste terre mentre Morgan è un vile usurpatore: loro per me sono ospiti e quindi ti ordino di farli passare!"
    Fu così che si ritrovarono alle porte di Fantasia...."Vi devo lasciare", disse il prode guerriero, "Morgan mi cerca per uccidermi: io sono il legittimo erede di Fantasia:Krone, da lui spodestato con un vile colpo di stato è mio padre e adesso è rinchiuso nelle segrete del castello, con i guerrieri a me fedeli dovrò.... liberare tutti per fare giustizia e rimettere Krone sul trono. Mi vedrete quando sarà il momento giusto dunque, addio per ora!

    I nostri tre eroi allora entrarono nelle mura della città: Fantasia era una splendida città con palazzi di cristallo e piena di vita,i nostri eroi si avvidero subito che gli abitanti, multietnci, multiformi e variamente colorati, erano però tristissimi e quindi decisero che avrebbero ad ogni costo portato gioia, unione e amicizia dove oggi regnava la tristezza; per cui dovettero impegnarsi per far capire che diseguaglianza e diversità, non devono dividere semmai.... unire e fortificare tutto.

    Decisero allora di fare un girotondo mano nella mano... così da far capireche solo stando uniti.....si è più forti e nessuno potrà mai sconfiggere la forza dell' Amicizia.

    Ecco dunque comparire Morgan..... la pizza cadde su di lui sporcandolo e facendolo arrabbiare furiosamente.... ma poco dopo venne...Bartolo suo fedele servitore e ripulì tutto.

    A quel punto accadde un prodigio: il rude Morgan scoppiò in lacrime, solo allora Sabrina capì che il potere logora e non rende felici, soprattutto quando è usurpato.

    Tutti erano molto affamati, prepararono quindi una merenda da consumare assieme ma hanno bruciato la carne...pensarono allora di preparare una colorata insalata.... quello era super delizioso, tutti mangiarono felici e soddisfatti, ma ha dato loro la diarrea....solo con un magico infuso tutto passò.

    Finalmente Sabrina potè incontrare Morgan....sono andati al cinema insieme e poi a mangiare un gelato. E nacque un grande amore.<3

    Sabrina e Morgan decisero allora che loro volevano una vita felice, per cui regalarono a tutti gli abitanti un dolce.....ma si sono rifiutati di averlo....rattristati dalla cosa tornarono a palazzo per fare disastri e rompere tutto, ma alla fine decisero di ballare e i suoi piedi feriscono tutta la notte.

    Il giorno dopo Sabrina e Morgan decisero di partire assieme e di mangiare un sacco di cibo e ingrassare.

    La città di Astrid era la loro meta per trovare..... il grande tesoro che..avrebbe finalmente portato la pace e avrebbe messo tutti in condizione di essere felici.

    Si incamminarono, ma inciamparono subito nei loro piedi tanto erano diventati grassi!

    Dovettero allora aspettare l'arrivo..... del grande e saggio... Paolino che li avrebbe curati...con le sue lunghe....dita li toccò e magicamente.... è stato perso nel mare....il libro degli incantesimi. ma non temete perchè...la Magia non conosce confini, Paolino... è un mago esperto saprà lo stesso guarirvi

    Fu allora che accadde un prodigio: Morgan e Sabrina tornarono snelli e scattanti, e....poterono riprendere il viaggio verso Astrid.

    Ripresero il sentiero felici quando ad un tratto di fronte a loro ... l' incredibile, non riuscivano a muoversi.....una strana forza li teneva bloccati....i loro sguardi impauriti....le loro grida fecero accorrere....quattro ragazzi molto misteriosi....erano Forza, Coraggio, Saggezza e Giustizia....grazie a loro...... ha bruciato la torta, ma ripresero il viaggio.

    Giunti ad Astrid..... la situazione era tornata normale e iniziarono la ricerca del grande tesoro.....